L’amore è una malattia dell’anima (Platone)


La castità “è sessualità messa a servizio della vita, dell’amore, non solo del piacere “. La fecondità è nella relazione (Leandro Rossi)


L’amore è pura sofferenza, conflitto tra il sé e l’altro


La conoscenza che avviene a causa del caldo [amore] è migliore e più pura


In amore conta la fedeltà a se stessi


Lo spazio per la dilatazione della bellezza


La bellezza è armonia interiore (U. Galimberti)


Le immagini “forme addormentate del pensiero (Aristotele)


Nel linguaggio c’è una bellezza intima, indimenticabile; non credo serva solo a comunicare (R. Secchioni)


Come per Picasso: prima la perfezione figurativa, poi la dissoluzione della forma


Nell’arte è in gioco la pretesa di pensare molti mondi nel mondo, più che rivedere, correggere, risarcire o esprimere un singolo destino personale. In questo senso, come a volte si dice, l’arte è neutra, e insieme anche maschile, femminile, androgina. “Scommessa metafisica”


Così è dei veri poeti: ogni parola ne nasconde altre dieci


L’esperienza dell’arte una “domenica della vita” (Hegel)


Estetica delle differenze – contro ogni processo di codificazione del reale


La bellezza è negli occhi di chi guarda


Dostoevskij nel romanzo “L’idiota” mette sulle labbra dell’ateo Ippoliti la domanda al principe Myskin: “E’ vero, principe, che voi diceste un giorno che il mondo lo salverà la bellezza?”


“Sì, dissi al piccolo principe, / che si tratti di una casa, delle stelle e del deserto, / quello che fa la loro bellezza è invisibile” (A. de Saint-Exupery)


Celibato "Nel mondo attuale, la questione del celibato ecclesiastico e della castità ad esso connessa spesso rimane, per i giovani come per gli altri fedeli, una pietra d'inciampo, soggetta a molte incomprensioni nell'opinione pubblica. Desidero esprimere innanzitutto apprezzamento per la fedeltà dei sacerdoti che s'impegnano a vivere nella pienezza questa dimensione fondamentale della loro vita sacerdotale, mostrando così al mondo, che Cristo e la missione possono riempire l'esistenza e che l'affetto per il Signore, nel dono totale della sua potenza di vita, costituisce una testimonianza resa all'assoluto di Dio e una partecipazione particolarmente profonda alla costruzione della Chiesa. Invito i sacerdoti a rimanere vigili dinanzi alle seduzioni del mondo e a fare regolarmente un esame di coscienza per vivere in modo sempre più profondo nella fedeltà al loro impegno, che li conforma a Cristo casto e totalmente dedicato al Padre". (…). "La castità nel celibato ha un valore inestimabile (. Costituisce una chiave importante per la vita spirituale dei sacerdote, per il loro impegno nella missione e per il giusto rapporto con i fedeli, che non deve fondarsi in primo luogo sugli aspetti affettivi, ma sulla responsabilità che compete loro nel ministero. Identificati in tal modo con Cristo, si renderanno sempre più disponibili al Padre e alle proposte dello Spirito Santo. (G. Paolo II , parlando ai vescovi francesi ricevuti "ad limina", il 24/01/04)


Chiesa: Bisognerebbe che la chiesa riducesse la sua dimensione di chiesa ufficiale


“La democrazia è un sistema pessimo, ma non ne conosco di migliori” (Churchill)


Democrazia partecipativa e di rappresentativa


In democrazia la partecipazione è sostanza, non formalità


Uguali va bene, ma uguali a chi?


La forza di una minoranza non sta nel diventare (come la) maggioranza, ma sta nell’essere più colta, più lucida, più irreprensibile; puntare sulla qualità


Il volontariato non ha prodotto un gruppo di teste in grado di fare un’analisi delle cose di alto livello. Ha fatto propria la cultura della politica. La Politica affonda il terzo settore, baldanzosamente, gli va dietro



La democrazia nasce e si sviluppa col senso del limite. Gioco di reciproche limitazioni, una partita che non si chiude mai


Il conflitto va gestito, non aggirato, o illusoriamente negato


Immettere nel mondo dinamiche di comunione e di fraternità


La tentazione di chiamarsi fuori e di giudicare gli altri


La violenza resta ancora una caratteristica della struttura psichica umana


Fare del pensiero un’arma civile


Uscire dalla logica dell’avversario


I terroristi erano chiamati “compagni che sbagliano”


Il lavoro è la mia dignità (un operaio)


La capacità giuridica si acquista nel momento della nascita (cod. civile)


La giustizia senza la forza è impotente e la forza senza giustizia è tirannia (Pascal)


La Giustizia incorporata al Potere perde un significato autonomo. Invece la Giustizia che nasce da un’autolimitazione del potere


“La legge è la ragione liberata dal desiderio” (Aristotele)


Le leggi coprono tutti i casi possibili, non l’accadimento particolare
 

Il cielo patrimonio dell’umanità: ONU poter essere dappertutto.
 

La convivenza richiede virtù politiche reciproche (Dall’”Antigone)


“E’ l’autorità, non la verità, che fa la legge (T. Hobbes)


La disintegrazione di quella religione terrena che è stato il comunismo [uguaglianza] ha lasciato il posto ad uno slancio verso le religioni antiche (anche l’identità etnica). Un marxismo rococò, dalle linee meno rigide,meno classiche, tutto curve, volute, gessi, dorature.  Se il comunismo sorvola sui fatti della coscienza, potrà essere un metodo di distribuzione, ma non sarà mai una morale rivoluzionaria (Che Guevara)


L’umanesimo e la Rivoluzione francese hanno battuto la rivoluzione russa


Oggi la cortina di ferro non c’è più, ma anche l’euforia non c’è più… Una cortina di sfiducia


L’uomo e la donna nuova dovranno insomma nascere dal matrimonio di santa Caterina da Siena con Ernesto Guevara. La grande sfida un socialismo con tenerezza


Nel XIX secolo l’industrializzazione produsse il rimedio alle sue esagerazioni con il movimento ugualitario


Se il comunismo era la mortificazione del merito individuale, piallato dalla prevalenza della massa mediocre, la tv iperconsumista lo ha infine realizzato, issando il pubblico sul palcoscenico e imprigionando gli artisti dentro i camerini (M. Gramellini)


Il conflitto va gestito, non aggirato, o illusoriamente negato


Immettere nel mondo dinamiche di comunione e di fraternità


La tentazione di chiamarsi fuori e di giudicare gli altri


La violenza resta ancora una caratteristica della struttura psichica umana


Fare del pensiero un’arma civile


Uscire dalla logica dell’avversario


I terroristi erano chiamati “compagni che sbagliano”

 


La forza di una minoranza non sta nel diventare (come la) maggioranza, ma sta nell’essere più colta, più lucida, più irreprensibile; puntare sulla qualità


La democrazia vi libertà senza regole scritte (Montesquieu)


I cristiani dovrebbero farsi apostoli dei diritti umani


Noi siamo riformisti perché il lavoro senza diritti è meglio che i diritti senza lavoro. Così girano le lancette della storia


Come il vecchio filosofo Giannozzo Manetti, credere nella dignità ed eccellenza dell’uomo


Le norme etiche e la dottrina dei diritti umani esprimono un rifiuto dell’ordine biologico


I diritti senza legge sono anarchia; la legge senza diritti è dispotismo. La politica non deve stare in nessun luogo esclusivo per poter essere dappertutto. La convivenza richiede virtù politiche reciproche (Dall’”Antigone)


Desiderio, non più mera autoconservazione della vita, bensì suo costante incremento, ottenuto attraverso l’utilizzo di energia affettiva (Nietzsche)


Filosofia è il proprio tempo appreso con il pensiero (Hegel)


Una filosofia sociologica, letteraria… non è filosofia


E’ vero che la storia pone un freno alla teoria, ma la filosofia senza storia rischia di cadere in sofistica


Nessuna teoria coerente può dimostrare la sua coerenza; è necessaria una teoria più forte
… privi di ogni ancoraggio ad un’essenza o ad un fondamento: l’essere si ritira, si allontana e abbandona l’esistente alla libertà, al nudo fatto d'esistere nell’orizzonte della possibilità. Una libertà fondata assumerebbe i tratti della necessità causale, l’assoggettamento del fatto di esistere ad un’Idea immanente o trascendente: se Dio è storicamente diventato il nome di questa libertà necessaria, allora la ‘morte di Dio’ proclamata dal nichilismo compiuto sarà la condizione di una libera disseminazione dell’esistenza nella sua irriducibile singolarità… [Allora la storia appare come] avvento e sorpresa di una nuova fioritura dell’esistenza (…). Il pensiero diventa passione…, esperienza di generosità ontologica; la libertà è come una folgorazione, un bagliore che sopraggiunge e sorprende, un vertiginoso salto nell’esistenza, non privo di quell’ebbrezza sprigionata dalle schegge del possibile (…). Il senso del nostro essere in comune… un’esistenza… totalizzata da una pluralità di voci… un’apertura perpetua che rinnova lo stupore della natura” (Jean-Luc Nancy, L’esperienza della libertà, Einaudi, Torino 2000)


Qualunque individuazione dei sensi della storia è già non storica


Senza passato, dunque senza nome


Lo storicismo desacralizzato si ripresenta come storicità, come divenire. Questo proprio perché nessuno può aver detto l’ultima parola, tanto più se tale parola è il decreto della fine della storia


Chi non sa rinnovarsi finisce nel cestino della storia


La storia insegna che non si farebbero i passi possibili se non ricercasse sempre di fare quelli impossibili (Max Weber)


La storia “un crocevia di destini personali” (Primo Levi)


La memoria è uno strumento meraviglioso ma fallace


L’immediatezza del racconto in prima persona dà l’effetto del fuoco in quella gelida stanza che è la storia (Geoffrey Hartman)


Il testimone non è uno storico né un profeta, ma un uomo come noi


I veri ricordi cominciano con la cicatrice (il filosofo Alain)


Solo ciò che è raccontato vive (Lalla Romano)


La “damnatio memoriae”


Le date: inchiodare la Parola alla storia


Il nostro atemporale “c’era una volta”


Il ronzio del tempo, della sua colata indifferente e sovrana


Non staticità, ma sprofondamento = dilatazione del tempo


Sospensione del tempo nel sabato


‘Time of troubles’ = mondo in frantumi (Arnold Toynbee)


Il tempo “è il plasma stesso in cui nuotano i fenomeni e quasi il luogo della loro intelligibilità” (Bloch)


Qedem (ebraico) significa “prima” e “davanti”, e indica anche l’oriente. Cosicché l’uomo è volto al passato e dà le spalle al futuro


Il tempo reale rende virtuale la realtà. La velocità della luce: “estrema speranza di porre un limite alla frenesia del nostro tempo (Gleick, “Sempre più veloce”, Rizzoli)


Al di là delle tre dimensioni dello spazio e di quella del tempo, una quinta dimensione, quella dell’immaginazione


Il far memoria colma l’abisso tra passato e presente perché non vada smarrita l’identità
“… il Tempo, illogico ippogrifo, dilata la libertà. Il Tempo si osserva e va lento: i tempi sono la grande peste dell’accelerazione. La storia ci avvolge nel tempo e ci sottrae al cronometro. Antichi e primitivi per sfuggire alla tremenda solitudine di questo pianeta che maciulla e divora… avevano i miti, barche ammarate, scafi inaffondabili, …. Generazioni immerse in un oceano di solida tenebra chiamato Futuro “ (Guido Cernetti)


“Amo il passare del tempo” Perché? “Perché senza tempo non ci sarebbe cambiamento” (Dalai Lama)


La frenesia di riempire il tempo che passa


Quando l’arte vince sul tempo, anche odiose etichette vengono accantonate


“Contemporaneo è colui che “capisce cosa è contemporaneo, quando i contemporanei non lo capiscono” (Gertrude Stein)


Per un osservatore esterno l’orizzonte del buco nero ferma il tempo e separa gli eventi osservabili da quelli inaccessibili


La tessitura del tempo


La verità è capace di liberarci solo se abbiamo il coraggio di perderci nella vertigine della sua irriducibile molteplicità, ma anche ci sottrae ad ogni pretesa di arrivare all’ultimo, e morto, fondamento (Borges in “Adelphi”)


Non una verità relativa, ma disseminata


Curva è la verità (Nietzsche)


I fanatici non sono gli unici convinti di possedere la verità (quasi tutti ne sono convinti), sono solo i più terrorizzati di perderla (Gius. Pontiggia)


Non c’è costrizione nella fede (Corano II 256)


La verità non è una virtù, ma una passione (Camus)


La verità non s’impone che in forza della verità stessa (V. II,Dignitatis Humanae)


Dio rende sfuggente la verità (Abramo)


L’importante non è possedere, ma cercare la verità (Gandhi)