La segreteria dell’Unione Superiore Maggiori di Italia risponde al nostro invito ad un

D I B A T T I T O P U B B L I C O

Ma le suore dei vari Istituti perché non rispondono?

Non è utile ad entrambe le parti rispecchiare meglio la comunione ecclesiale?
 

Si prega di rispondere Si prega di partecipare

Si prega di prestare un minimo di attenzione

Apertura del dibattito
(per ora solo in sito)


Le “donne-contro-il-silenzio” hanno lanciato nel sito www.donne-cosi.org/ un programma di ricerca da condividere con coloro che sono a pieno titolo “Consacrate”.
Ecco il primo punto:


La vita religiosa riscopre il comune discepolato impegnato
in stati di vita diversi.
(Collaborazione, confronto, spiritualità, eccetera)

 

La prima corrispondenza:

02/01/05

Cara sorella, apprezzo la sua richiesta di dibattito purché serva a crescere nella conoscenza del disegno di Dio su  ciascuno di noi e nella risposta al suo  amore fedele per noi tutti. Alla  sua domando "perché c'è separazione..." rispondo che non mi sento né dentro né fuori ma pienamente dentro il dono che Dio mi ha fatto. Il Dio della Bibbia è grande e misericordioso.

Sr Pieremilia Bertolin, segretaria USMI

01/02/05

Lietissima della Sua risposta, La ringrazio a nome di tutte. Sì, è bello sentirsi dentro il dono che Dio ha fatto a ciascuno che voglia rispondere al Suo amore. Non è in discussione questo, né altro. Desideriamo solo avere possibilità concrete per realizzare tale amore in piena comunione con la Chiesa e con l'istituto. Non pretendiamo il trattamento di Gesù nei riguardi di Pietro, ma condividere qualche progetto di crescita, utile a noi e, di riverbero, a tutto il Popolo di Dio.

Non Le sottrarremo tempo più dl minimo necessario.  Ausilia Riggi