R E S I S T E R E
Leggete l’articolo, poi
cercate di riflettere su ciò per cui vale la pena resistere. Infatti,
agendo secondo il modello suggerito qui a seguito, c’è da chiedersi se
ci si fortifica o ci si logora? Può avvenire l’una e/o l’altra cosa.
Rifiutiamo l’enfasi di questa descrizione. Si può resistere su altri
fronti meno patetici, ad esempio contro i tabù che imprigionano la donna
in un ruolo.
Noi
della redazione che leggiamo ciò che ci narrano tante donne pazze e
schiave d’amore, vorremmo inaugurare un’altra resistenza: contro la
tranquillità dei… preti che la tengono come ruota di scorta, da amante
segreta. Questo tipo di resistenza merita di essere registrato accanto
ad altri, forse più evidenti, ma ugualmente interessanti per la
liberazione delle donne in generale, e in particolare nella Chiesa
cattolica.
Quadretto di vita che ci hanno
mandato con preghiera di divulgazione
La Madre ed il Padre stavano
vedendo la televisione, quando la madre disse: "Io sono stanca ed è
tardi, vado a coricarmi."
Andò in cucina a fare dei panini
per lo spuntino del giorno seguente a scuola, lavò le tazze del
pop-corn, rimosse la carne per la cena del giorno seguente dal
congelatore, verificò che le scatole dei cereali non fossero vuote,
riempì la ciotola di zucchero, mise ciotole e posate sulla tavola e
preparò la caffettiera per il giorno seguente.
Mise dei vestiti nella lavatrice,
cucì un bottone che era staccato. Tolse il servizio di piatti dalla
tavola, e mise il calendario al giorno dopo. Innaffiò le piante,
raccolse l'immondizia e stese un asciugamano bagnato.
Sbadigliò, e si avviò verso la
stanza da letto. Si fermò nello studio e scrisse una nota per
l'insegnante del figlio, mise in una busta i soldi per il pagamento di
una visita medica, e raccolse un quaderno che era caduto sotto una
sedia.
Firmò un cartoncino di auguri di
compleanno per un amico, mise un francobollo sulla busta, e fece una
piccola lista per il supermercato. Mise il cartoncino e la lista vicino
al portafoglio.
A quel punto il Padre disse là
dalla sala: "Pensavo che ti fossi andata a coricare."
Lei rispose: "Sto andando". Mise
l'acqua nella ciotola del cane e richiamò il gatto in casa. Si accertò
che le porte fossero chiuse.
Sbirciò nella stanza di ognuno
dei bambini, spense la luce del corridoio, appese una camicia, gettò
delle calze nel cesto dei vestiti sporchi, parlò un poco col figlio più
grande che ancora stava studiando. Una volta in camera da letto, sistemò
la sveglia per il giorno dopo, preparò i vestiti per il giorno seguente
e sistemò le scarpe. Dopo si lavò il viso, passò la crema, spazzolò i
denti e si sistemò un'unghia rotta.
A quel punto, il padre spense la
televisione e disse: “Io vado a dormire" e...ci andò. ...senza fare
null'altro!
A questo punto: avete notato
qualcosa di straordinario?
Vi siete chiesti perché le donne
vivono di più...... e sono così Meravigliose
PERCHÉ SONO PIÙ FORTI… SONO FATTE
PER RESISTERE.........