Ci giunge questa comunicazione dagli USA, con la richiesta di divulgarla. Pensiamo che, non solo in questo sito, ma anche nei siti cattolici e negli altri mezzi d'informazione ufficiali non si dovrebbe avere paura a comunicare quanto avviene tra chi sente vivo l'impulso dello Spirito a creare nuove situazioni ecclesiali.
Il gruppo "Donne-Così" non si propone di dare luogo ad iniziative simili, ma è disponibile a fare emergere le realtà sommerse, nelle quali si nascondono sofferenze e sensibilità ferite, spesso profetiche. La paura di far conoscere la verità, tipica dell'organizzazione ecclesiastica, vigile custode dell'uniformità, è sintomo poco buono: se si vuole contrastare un fenomeno, il metodo di silenziarlo non rispecchia la limpidità e il coraggio della verità.
DOCUMENTO
Framingham, MA -- Preti cattolici sposati, un fenomeno del 20.mo. secolo, collegato alle usanze del primo millennio della Chiesa ed ancor vivo nella Chiesa Cattolica ed Ortodossa Orientale, provvede servizi di ministero e preghiera per chi desidera radunarsi nella fede (il fenomeno viene quanto mai in risalto in seguito alle tragedie dell'undici Settembre 2001).
L'opera dei preti sposati è un ministero interconfessionale sviluppatosi già da nove anni tramite rentapriest.com, un centro di riferimento gratis, di preti sposati, che procura servizi pastorali e sacramentali a chiunque ne abbia bisogno
Fin dal 1992, CITI Ministries, a 501.c3 (nonprofit organization) individua ed arruola preti sposati in vista della scarsità di preti nella chiesa Cattolica Romana. Oggigiorno negli USA vi sono circa 5.300 parrocchie senza un prete residente. La fondatrice, Louise Haggett, dice: "Noi ci aspettavamo che a chiamare fossero le comunità cristiane cattoliche. A nostra sorpresa le richieste vennero invece da cattolici disillusi, che si stima contino ben 48 milioni negli Stati Uniti. Non-cattolici hanno anche chiamato, desiderosi di spiritualità per il loro matrimonio o altri eventi."
Il ministero dei Preti Sposati si è recentemente sviluppato in liturgie "in-casa" e in comunità di fede che si radunano in luoghi pubblici per il culto settimanale ed in preghiera. Ognuno è invitato a partecipare, non solo cattolici. La prima comunità nacque nella primavera del 2001 a Nenno, Wisconsin, nelle vicinanze di Milwaukee. Un gruppo pastorale di tre preti sposati, membri del CITI, si alternano nel celebrare la Messa in un edificio già prima usato come chiesa cattolica. La nuova comunità si chiama "Comunità di Gesù Nostro Pastore." Gesù è elencato come "il Pastore" titolare.
Una seconda comunità di culto, Santa Maria Maddalena in Birmingham, Alabama, comincerà ad offrire Servizi Domenicali secondo la tradizione cattolica a partire dal 14 Ottobre 2001 alle ore 11.00 nella Chiesa dei Battisti di Southside. Il Rev.do Liam Sullivan e sua moglie Karen amministreranno con chiunque desidera far parte della comunità. Altri gruppi di preti sposati stanno formando comunità simili in diverse località.
Il Codice Legale della Chiesa, Diritto Canonico, provvede 21 canoni che convalidano ed autenticano l'attività sacramentale di preti sposati quando la necessità o il bene dei fedeli lo richiedano. Il Consiglio Internazionale delle Chiese Comunitarie affiliato al Consiglio Mondiale delle Chiese offre inoltre formalità ed appoggio legale per il codice civile, in supplenza a quello gerarchico cattolico che e' correntemente revocato quando un prete si sposa.
Attualmente si cercano luoghi adatti a questo fine in Albany, NY, nel Metrowest di Boston, a Seattle, a New Orleans, e nord Carolina. Si sollecitano anche fondi e lasciti necessari per provvedere allo stabilimento di queste comunità.
Chiunque desidera partecipare nello sviluppo di tali comunità può mettersi in contatto con i preti sposati del luogo elencati nel sito http://www.rentapriest.com o può chiamare CITIMinistries al 508-872-4644. L'indirizzo di e-mail è: rentapriest@aol.com