Per "Noi siamo chiesa"
Da quando la prima volta ho sentito o letto la dicitura "Noi siamo chiesa" (come ad ogni accostamento in seguito) ho avvertito un’esplosione corale, l’anima del laicato vibrare nell’atto di riconoscersi. Di voler essere. Di
nascere finalmente. Sul serio. Mi sono sentita coinvolta prima di sapere che cosa volesse essere o fare.Oggi mi affaccio. Sono Maddalena Masutti (di Pordenone) insegnante di filosofia e storia, interessata da anni al dialogo interreligioso ed appartenente alla redazione della rivista "Africa" dei missionari del Lavigèrie, Padri Bianchi.
Sono stata invitata a participare al sito Internet
http://www.donne-così.org. E’ stato creato da donne che vogliono essere chiesa-consapevole, chiesa viva, rigenerante anche. Chi l’ha voluto ha molto sofferto come donna nella chiesa. Per questo vuole aprire uno spazio alle persone che si sentono emarginate, senza alcuna possibilità di esprimersi. A quelle che per situazioni particolari, non vogliono essere riconosciute, ma hanno nel contempo un grande bisogno di un punto di riferimento.Cerchiamo in una parola le persone scomode che ordinariamente nella chiesa vengono o si sentono messe da parte. A volte ignorate del tutto. Ci impegniamo a dare ascolto con tutto il rispetto e la massima discrezione. Solo consideriamo inopportune le polemiche perché inutili, o le recriminazioni perché ritardano il cammino di ripresa.
Il sito, frequentato da uomini e donne, si è esteso a "macchie di leopardo" in molte zone d’Italia ed ha raggiunto in soli 2 anni punti all’estero. Ci lavorano persone felicemente realizzate che hanno tratto dalla sofferenza motivo per essere se stesse in libertà di spirito, con il desiderio di aiutare altri a sgombrare la zavorra accumulata in ambienti ben noti.
Donne-così, il titolo, non indica donne fatte in un modo prestabilito o tassativo. E’ molto più emblematico: Donne contro il silenzio che è d’obbligo in ogni evenienza, anche come ingrediente essenziale della santità al femminile.
Anche "noi siamo chiesa" e vi saremmo molto grati se il nostro sito venisse segnalato a persone che proprio nella chiesa si trovano in difficoltà. Ad affluire dapprima in numero maggiore sono state suore, ex suore e qualche ex prete. Poi la tipologia si è subito diversificata e moltiplicata.
Gradiremmo essere a conoscenza di quelle vostre iniziative che possono permettere nel nostro campo specifico di allargare ancora gli spazi e presentarci in maniera efficace. Cerchiamo di aggiornarci, ma grazie all’ampiezza e all’esperienza del vostro movimento, avrete forse qualche iniziativa che può tornarci utile. Conoscete persone che desiderino comunicare od essere vicine a chi con molta fatica cerca di aprirsi ad un nuovo concetto e ad una nuova realtà di chiesa? Ringraziamo vivamente.
Maddalena Masutti