Una lettera sulla quale facciamo, alla fine, le nostre osservazioni

Care Amiche,

Sono certa che rispondete alle e.mail che ricevete.
Che dirvi se non che mi ritrovo dentro a quanto scrivete?
La vita religiosa è dentro a un castello dalle grandi idee e da infinite parole ma che spesso dimentica dei suoi membri come persone.
Davvero mi è molto difficile accettare di obbedire alle "ondate" di umore di superiore che non hanno fatto nulla per migliorare la propria formazione e che quindi spartiscono solo ordini senza pensare a quelle persone che sono chiamate a fare...
Non voglio ASSOLUTAMENTE criticare i miei superiori. Ho 40 anni e ho faticato molto per avere un briciolo di dignità.
Forse è l'età forse che ora più che mai le forze vengono meno in comunità. Sta di fatto che l'aria è molto pesante...
Che fare per poter vivere con serenità la propria vocazione in una casa che ami perché senti che è la tua casa, la tua dimora, ma dove le finestre sono chiuse a tutto quanto sia il "diverso"?
Grazie per la vostra disponibilità. Spero di poter corrispondere con fraternità solo per trovare delle sorelle con cui parlare di quello che il mio cuore e la mia vita vive...

A presto, suor Aurora
 

Qualche riflessione

Una bella lettera, confidenziale, contenuta e ricca di spunti. Grazie.

In verità in questo angolo del sito noi vorremmo che si svolgesse un dibattito sugli argomenti proposti, che non finiremo mai di riproporvi. Se poi giungono lettere come questa, bisognerebbe che le scriventi sintonizzassero il contenuto con quanto sottoponiamo alla vostra attenzione. E’ vero che in generale ci si lamenta della mancanza di tempo e della difficoltà ad esprimere bene cosa si pensa. Ma non sarebbe una cosa buona non accarezzare quel senso di pigrizia intellettuale che ci rende inerti? O aspettiamo soltanto l’imbeccata da parte di coloro che “sanno”, senza sforzarci di portare un nostro personale contributo?

Costruire dalla base una piattaforma di PERSONE CHE PENSANO SU Ciò CHE è RISAPUTO è più importante che ascoltare e/o leggere i più bei discorsi del mondo.