Periscopio: notizie e pareri______
[Si può stroncare tutto… Facilissimo! Ma chi-parla-di-chi?
Eppure meglio così che il pensiero omologato.
A meno che non ci sia, sotto-sotto, un’altra omologazione….]
Zeffirelli
stronca la lettura della Divina Commedia fatta dall'attore toscano
ROMA - «Benigni è un fenomeno da baraccone, ha stravolto Dante invece di
interpretarlo. Del resto, lui, marxista, come può intendere la profondità di
Dante? Ci vuole cuore, e dubito che quel signore lo abbia».
Franco Zeffirelli (Ansa)
È molto severo il giudizio del noto regista e parlamentare di Forza Italia
Franco Zeffirelli sulla lettura della Divina Commedia proposta dal comico
toscano su Rai Uno. Secondo il regista, «Benigni trionfa grazie ad un clima
culturale compiacente ed ammiccante». «Basta guardare il Tg1, che in ogni
edizione della sera gli dedica ampio spazio anche solo per uno starnuto», spiega
il maestro Zeffirelli in un'intervista al sito cattolico «papanews.it». «Ma io -
aggiunge - non riesco ad essere falso e ad allinearmi alla moda del momento:
boccio Benigni su tutta la linea, non mi piace, con buona pace dei suoi servi
sciocchi».
CAOS CALMO - Zeffirelli ritorna nell'intervista anche sul clamore suscitato
dalle critiche rivolte dal responsabile Cei per la pastorale giovanile al film
«Caos Calmo». «Per principio - confessa - non vedo mai i film di Nanni Moretti,
perchè non li considero degni di considerazione e osservazione, men che meno
quest'ultimo che, a quanto pare, si è avvalso anche dell'appoggio di buona parte
dell'informazione, complice della cultura del volgare e del conformismo di
sinistra». Quanto alle scene di sesso, «bisognerebbe buttarle nel water, ma -
lamenta il regista fiorentino - ormai non mi meraviglio più di nulla: viviamo in
una società che ha smarrito del tutto il senso dell'etica e della morale; la
famiglia, quella tradizionale, è attaccata da venti di relativismo etico, e a
preoccupare maggiormente per i loro comportamenti non sono i figli ma i
genitori. Pensi a quelle madri che vanno di continuo dall'estetista o si
imbellettano o che escono e vagano fuori casa tutto il santo giorno. Ecco, quale
esempio possono dare queste donne alle ragazzine di oggi e alle loro stesse
figlie? Il potere dell'emulazione è enorme. E i risultati, pessimi, sono sotto
gli occhi di tutti».
BENE SOLO IL PAPA - Nell'intervista, Zeffirelli salva soltanto Benedetto XVI, la
cui «linea in tema di famiglia, di valori non negoziabili, è assolutamente
condivisibile ed esemplare», e Giuliano Ferrara, che «sta lottando per una causa
nobile, cioè contro l'aborto: lo voterò - promette - alle imminenti elezioni
politiche e nei limiti del possibile lo sosterrò anche pubblicamente perchè
rappresenta una grande novità, che non piace alla politica tradizionale e a chi
tollera l'aborto e il divorzio camuffandosi per cattolico».
Corriere, 15 febbraio 2008