Periscopio: notizie e pareri______
L’Italia bella e buona, brutta e cattiva
confidata a… Mister Grillo
Carissimo
Mister Grillo,
tramite la BBC sono stato
messo al corrente del suo lavoro. In precedenza avevo letto qualche articolo su
di lei sul Corriere della Sera on line il quale non era molto lusinghiero nei
suoi confronti. Mi immagino quello che lei deve attraversare in Italia nella
ricerca di aprire gli occhi dei poveri nostri connazionali. Innanzitutto le devo
riferire che per molti anni ho fatto il giornalista per televisioni di lingua
Inglese, sia britanniche che americane.
Secondo le mie esperienze fatte In Italia, e dell'Italia, c'è sempre stato un
qualcosa che non riuscivo a individuare direttamente fino a quando l'anno scorso
durante una viaggio d'affari in Italia ne parlavo con un architetto e storico.
Questa persona mi spiegò che il male dell'Italia erano coloro, i burocratici,
che praticamente si tramandano il loro "mestiere" da padre a figlio.
A questo punto sono
riuscito perfettamente a individuare ciò che per anni mi aveva logorato. Sono
finalmente arrivato alla conclusione che
l'Italia non è altro che un paese a sistema "FEUDALE MODERNO"
e che tale sistema non potrà mai offrire una libertà individuale.
Considerando che il nostro paese ha una brutta fama internazionale per i vari
cambiamenti di governo dal 1945, i burocratici che sono coloro che invece
dovrebbero essere cambiati in massa e senza discussioni sono sempre lì a tirare
le stringhe di governo. Questa burocrazia si è dimostrata da sempre di essere
corrotta, inefficiente e costosa e la maggior ragione per cui l'Italia si trova
retrograde a paragone di altre più dinamiche società.
In conclusione, una volta arrivato a questo concetto mi sono piuttosto
spaventato e ho fatto retromarcia dal proposito di ritirarmi in Italia. Il solo
pensiero di vivere in un paese dove non vige la "regola della legge" come
l'Italia per me non è accettabile, ragion per cui ho venduto immediatamente
tutti i miei possedimenti in Italia con l'unica proposta di visitarla di tanto
in tanto solamente.
M. O.
NOTIZIE DA IDA E KRISTAL
di Ida
E’ difficile descrivere le
emozioni che ho provato in questi ultimi mesi, ho conosciuto molte persone ed ho
trovato quella solidarietà e quell’affetto che non mi sarei mai aspettata.
Perciò voglio ringraziare Beppe Grillo e il suo staff per l’attenzione che mi
hanno prestato, per il conforto e la forza che mi hanno trasmesso. Devo
ringraziare con tutto il cuore, a nome mio e di mia figlia, una per una tutte
quelle persone che con il loro tangibile contributo hanno certamente alleviato
parte delle nostre sofferenze. Grazie a tutti voi.
E’ sintomatico che nel nostro Paese sia più forte e più vicina alla gente la
voce di un artista con il suo blog anziché le istituzioni. E per fortuna ci sono
persone come lui, un gran signore, schietto, che divulga a suo rischio e
pericolo quello che le lobby di potere non vogliono farci sapere.
Se da un lato questo vento
di novità mi ha dato un importante sostegno economico, che ho provveduto ad
investire per il futuro di mia figlia, dall’altro mi ha dato la dolorosa
conferma che le istituzioni latitano. Non ho ricevuto alcun aiuto dal Comune del
mio paese, non ho percepito alcuna sensibilizzazione da parte delle istituzioni
verso il mio problema.
Il mio sindaco ha anzi pensato bene di difendersi dalle mie esternazioni con una
lettera pubblicata su un giornale locale, nel quale metteva in risalto gli aiuti
che mi erano stati dati a suo tempo (una casa popolare di 35 mq) e la
trasparenza della sua gestione in casi simili al mio.
Sarà, ma intanto io non ho avuto la minima proposta di lavoro da parte del comune o da qualsiasi altro ente governativo.
Da qualche tempo (sempre grazie a Beppe Grillo che ha fatto da intermediario), lavoro per una società di comunicazione VOIP da casa rispondendo a un numero verde con mansioni di centralinista di call center.
Mi sento fortunata nella sfortuna ad avere avuto dalla gente - la gente di questo Paese - quello che i politici non sanno o non vogliono dare. Mi verrebbe da pensare che siamo un bel popolo, fatto di brave persone che non meritano certi governanti.