Fatti di Chiesa________________
 

IL CALVARIO DI PADRE PIO



Ieri, 3 marzo 2008, hanno esumato la salma di Padre Pio da Pietralcina, il cappuccino delle stigmate, il sacerdote della casa della sofferenza, l'uomo che ogni anno richiama a San Giovanni Rotondo migliaia di fedeli.
Il caso è stato controverso.
I parenti erano contrari, la congregazione, no.
Va subito detto che quando un fedele viene indicato all'attenzione di tutta la chiesa come modello di vita cristiana, è consuetudine che il corpo sia esumato ed esposto alla pubblica venerazione.
Una cosa che desta meraviglia, in genere, è che il cadavere, dopo molti anni, non sia consumato. E' una meraviglia strana che suscita lo stupore ed accresce la venerazione degli ingenui, ma che non ha nulla di miracoloso. Da ragazzo ebbi la fortuna di assistere all'esumazione del corpo del Beato Luigi Guanella, un sacerdote della diocesi di Como che ha fatto veramente del bene. Il cadavere non era bello a vedersi e si era conservato perchè era stato posto in quattro casse. Penso che se esumassero Napoleone Bonaparte che è stato posto in cassa di acacia, a sua volta chiuso in cassa di piombo, a sua volta chiusa in altra cassa di piombo e così via fino a sei casse le quali sono state tutte rinchiuse nella grande urna in porfido che si può visitare alla chiesa des Invalides a Parigi, con tutta probabilità il corpo del generale sarebbe incorrotto. Nessuno, per questo, si sognerebbe di gridare alla santità di Bonaparte.
Per tornare all'rgomento:l'atto era dovuto ed i parenti dovrebbero anche sapere che quando un uomo o una donna vota la sua vita a Dio, inserendosi in una congregazione e pronunciando i voti perpetui, il congiunto non è più sotto la loro giurisdizione, ma sotto la giurisdizione della congregazione.
Perchè, dunque, tanto clamore?
Per diverse ragioni.
La prima è che Padre Pio affascina. Era duro (ebbi la fortuna di conoscerlo), ma era affascinante. Sembrava austero, ascetico, silenzioso, un uomo di un altro mondo.
La seconda è che dopo 40 anni la sua figura dice ancora qualcosa. Sarà certo merito della capacità di marketing dei buoni frati di San Giovanni Rotondo, ma è anche merito di quello che fece.
La terza è che la salma sarà esposta la pubblico che potrà venerarla come prevede il Diritto Canonico. Prima era un abuso.
Il mio parere conclusivo?
Sarà un parere terra,terra, ma penso che non sia necessario esumare ed esporre cadaveri alla pubblica venerazione. Mi sembra un gesto pagano. Padre Pio non amerebbe questa caciara intorno alla sua figura.
Vorrebbe che ci fosse meno clamore e meno attenzione alla sua persona e più vicinanza a chi soffre non solo nel corpo, ma anche nello spirito. Non solo a chi si reca a san Giovanni Rotondo, ma anche verso tutti quelli che sono poveri e soffrono nel mondo.


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