Aggiornamenti______
ELEMOSINE E RACKET
IL FATTO
La Curia di Cremona, subito seguita da altre, ha invitato i fedeli a non dare l'elemosina a chi la chiede fuori dalla chiesa perché ha il sospetto fondato che i questuanti siano membri di qualche racket che s'impingua con denaro dei fedeli.
Mons.Ghidelli, noto biblista, vescovo di Lanciano, ha obiettato che l'elemosina al povero va comunque fatta.
IL COMMENTO
Credo che abbia un senso lasciare decidere il fedele. Personalmente non faccio mai l'elemosina a chi chiede soldi. Mi vergogno a dare un euro. Preferisco dare le sigarette a chi me le chiede, pagare un panino ed una birra (portando al bar chi chiede soldi perché ha fame – fu così che incontrai un prete sposato lasciato dalla moglie che ispirò poi il mio libro sul tema), andare in farmacia con la donna che chiede soldi per il latte in polvere (chissà perché ha la marca Nidina che è la più costosa, io per i mei figli prendevo il latte in polvere il meno costoso possibile).
L'ordinanza curiale non mi è piaciuta.
I fedeli mi sembrano maggiorenni e vaccinati per decidere se dare soldi o no.
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