Dialogo e confronti______

 

Clara

 

 
Cara Joelle,
che piacere sapere che stai meglio! Sono molto serena in questi giorni (raggiunta maturità? con 25 anni? Non credo proprio). Sto facendo scelte importanti, nel mio lavoro certo, ma anche nella mia vita privata. Scrivo molto, mi impegno per quello che posso. Ho deciso la mia vita senza J.. Cioè, in parole povere, lo sto mettendo di fronte a se stesso 'non voglio più essere la tua amante', sintetico ed efficace. Stiamo valutando, ma di fatto non lo sono più.
La libertà è per i figli di Dio, Joelle. Mi sento tranquilla. E' vero che voglio che sia felice, ma è vero anche che un po' deve svegliarsi. Poi volevo farti un regalo privato, tra noi due, è un racconto che è uscito nell'antologia Natalizia della **** (la mia casa editrice), così mi fai sapere cosa ne pensi. Ci siamo firmati Filippo Lippi e Lucrezia Buti (che originali, ve'?), ma diciamo che ci tenevamo a fare qualcosa insieme.
Poi... che altro? Joelle, non so dirti quanto conforto mi hai dato in tutta questa storia.
Mi è arrivato un romanzo interessante, non troppo banale sulla questione sacerdoti-sposati-dispensa ecc.., mi è piaciuto parecchio, devo essere sincera. Tra l'altro è una storia vera. Credo che verrà pubblicato, se non da noi da altri. Non ho molti modi di aiutarvi, ma la narrativa secondo me umanizza i problemi, ci rende vicini. So che è una cosa piccola, e forse non è nemmeno tanto legata al sito, ma l'oceano è composto da gocce. A poco a poco si fa tutto, come diceva mia nonna 'forza e coraggio'.
Per qualunque cosa possa esservi utile... ci sto.
Non so fare molto, nel caso devo anche conservare l'anonimato, ma l'unico valore che ho (la mia penna) è a vostra disposizione. E ovviamente anche per qualsiasi cosa attinente al mio lavoro sono disponibile.
Niente miracoli, però è qualcosa.
Ti abbraccio forte
Clara
 


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