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IL FATTO
Si chiama Chiesa Cattolica Riformata, non è né cattolica né riformata e
aderisce di fatto alle politiche sociali del governo del presidente
venezuelano Hugo Chavez: non a caso gli "Angeli di Chavez" hanno suscitato
le ire del Vaticano e della Chiesa Anglicana, che hanno rivolto un appello
ai (rispettivi) fedeli perché non si lascino ingannare.
Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais la Chiesa è nata l'anno scorso
nella provincia di Zulia - una delle più ricche del Paese - ed è stata
registrata tre mesi fa nell'albo dei culti autorizzati dal Ministero della
Giustizia: conta attualmente cinque luoghi di culto, circa duemila fedeli e,
dallo scorso 29 giugno, tre vescovi ordinati in una cerimonia celebrata dal
primate anglicano per l'America Latina, Leonardo Marin Saavedra.
Questi è noto per aver inviato una lettera in occasione della rielezione di
Chavez nella quale elogiava il leader bolivariano invitandolo ad operare per
la restituzione della giustizia, la dignità, l'uguaglianza e il benessere di
tutti i Paesi oppressi dagli imperi": lecito dunque il sospetto che la nuova
denominazione - motto: "La chiesa del popolo" - guardi più a Caracas
piuttosto che a Roma o a Canterbury.
Chavez da parte sua non ha mai risparmiato gli attacchi all'alta gerarchia
cattolica - che ha criticato il carattere "autoritario" della riforma
costituzionale voluta dal governo - i cui rappresentanti sono stati definiti
"ignoranti", "pervertiti" e bugiardi", oltre che, con immagine più
bocacccesca che bolivariana, con "il diavolo sotto la tonaca".
IL COMMENTO
Comincio ad essere un po' stanco di tutte 'ste chiese! Anche se rimango
della convinzione che lo Spirito soffia dove vuole e le chiese locali
costituite nel nome di Cristo sono più efficaci di monolitiche strutture
comandate da un centro che rimane sfarzoso, lontano, potente e sordo alle
istanze che vengono dalla base, penso che tutte queste nuove chiese o
comunità locali nascano come minima fotocopia del grande centro romano.
Perché non rileggiamo con un po' di attenzione socio-religiosa gli Atti
degli Apostoli e le lettere apostoliche?
Le comunità di Antiochia, Efeso, Gerusalemme, Alessandria, Roma, Napoli,
Milano, Atene, Smirne….erano comunità autonome che avevano un unico centro
d'unione: il messaggio del Cristo. Erano comunità locali che si
riconoscevano nell'ascolto della Parola e allo spezzare del Pane (vedere la
Didachè).
Cioè: non cercavano il potere, ma la comunione.
E' da qui che si deve partire.
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