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IL FATTO
“Sono un umile lavoratore nella vigna del Signore”.
Il 19 aprile 2005, così diceva di sé Joseph Ratzinger, appena eletto papa
con il nome di Benedetto XVI.
A tre anni esatti dalla sua elezione al soglio di Pietro, Giuseppe De Carli,
responsabile della struttura Rai Vaticano, con il libro BENEDICTUS SERVUS
SERVORUM DEI (Elledici, Rai-Eri, 232 pagine, 60 euro) ripercorre le tappe
significative di questi primi tre anni di pontificato soffermandosi sulla
vita e sulle esperienze ecclesiali, dal Concilio in poi, che hanno forgiato
Joseph Ratzinger. “Una panoramica per immagini soprattutto - scrive De Carli
-, sulla vita di un uomo che ha segnato profondamente la vita della Chiesa
cattolica e dell’umanità. Una sorta di ‘numero unico’ di un giornale, un
numero monografico che cerca di fare sintesi, pur nella ricchezza delle
sfaccettature”.
Il viaggio è lungo. Le foto che ne scandiscono le tappe ci fanno rivivere
quei momenti così pregnanti: la fine del pontificato di Giovanni Paolo II, i
giorni del Conclave, quelli dell’elezione di Ratzinger, i viaggi, “pochi ma
mirati”.
È un Benedetto XVI figlio del Concilio, quello che emerge dalle pagine del
libro di De Carli, con lo sguardo rivolto all’Europa che tarda ancora a
riconoscere le sue radici cristiane, l’attenzione alla famiglia fondata sul
matrimonio fra un uomo e una donna, il dialogo profondo con i giovani, tanto
cari al suo diretto predecessore a cui Ratzinger si richiama continuamente,
il dialogo ecumenico ed interreligioso, che segna dei positivi passi in
avanti.
Come sottolinea De Carli, ogni documento di questo pontificato è un successo
editoriale. In particolare le due grandi encicliche: DEUS CHARITAS EST e SPE
SALVI; l’esortazione apostolica SACRAMENTUM CHARITATIS e GESU' DI NAZARETH,
il primo volume di cristologia.
“Le belle pagine di Giuseppe De Carli - scrive mons. Rino Fisichella nella
prefazione -, ricche di momenti storici, hanno il pregio di non far
dimenticare i momenti salienti della vita di Joseph Ratzinger; ma, comunque,
non tralasciano di addentrarsi nel merito del suo insegnamento.
L’uno e l’altro fanno parte di un tutt’uno che scandiscono la storia
personale di questo uomo mite e dai tratti indifesi che non ha avuto timore,
fin dai primi giorni del suo pontificato, di chiedere ai cristiani di
pregare per lui perché possa essere deciso nelle scelte da compiere. […] La
sua parola -prosegue Fisichella - risuona sempre come credibile e vicina,
comprensibile e profonda perché segnata dal desiderio di far conoscere dove
conduce la fede per quanti si abbandonano ad essa con il desiderio della
verità”. Quali altre sorprese ci riserverà Benedetto XVI nel corso del suo,
speriamo lungo, pontificato? Pochi attenti osservatori, tre anni fa,
avrebbero potuto immaginare come egli ci avrebbe stupito e soprattutto come
il suo insegnamento sarebbe riuscito a penetrare e a scuotere i cuori di
milioni di fedeli in tutto il mondo. De Carli ricostruisce fedelmente questi
primi mille giorni di pontificato nella loro bellezza e nella loro
profondità. Pronto a continuare a raccontarci il seguito di questo
pontificato ed i frutti che esso produrrà non solo nella Chiesa, ma nel
mondo intero."
IL COMMENTO
Un libro da leggere?
Sì, se si vuole conoscere un po' meglio questo papa un po' strano. No, se si
cerca il gossip.
Sì, se non si sa cosa leggere quest'estate. No, se si cerca una lettura
impegnata.
De Carli – che mi sembra un brav'uomo – sta cercando a tutti i costi di
imitare il suo predecessore Dante Alimenti.
Secondo me non ce la fa.
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