FAMIGLIA CRISTIANA E PRETI SPOSATI
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IL FATTO Chi pensava che il tema dei preti sposati fosse ormai merce deteriorata e non più appetibile sul mercato mediatico, deve ricredersi ogni volta che nuovi casi attirano l’attenzione dei cronisti e dei lettori. Sono alcuni risvolti particolarmente piccanti a far emergere questi eventi, come punta dell’iceberg sulla massa degli esodi che ogni anno si verificano tra le file del clero cattolico. Ciononostante, a Famiglia Cristiana ogni nuova partenza provoca un grido di dolore , soprattutto quando ne sono pieni giornali e TV, come nel caso di don Sante Sguotti, il prete veronese che è uscito sbattendo la porta e gridando tutta sua rabbia, per il maltrattamento di cui si crede vittima. Il settimanale dei paolini commenta il fatto ne La posta dei lettori una lettera che non è richiesta di parere al Direttore, ma un commento vero e proprio al fatto. La risposta del Padre è talmente simile nella forma e nel contenuto alla lettera da far nascere il sospetto che si tratti della stessa persona scrivente. Si dice: Certe scelte non andrebbero esibite in televisione. Si rischierebbe, altrimenti, di banalizzare un sincero travaglio interiore e confondere quelle persone semplici, che reagiscono spesso d’istinto, mosse da affetto e simpatia per il proprio prete. Sono proprio le stesse ragioni, ma per motivi opposti, quelle che si adducono per non dare in pasto al pubblico i gravi scandali di cui certi preti, quelli sì davvero disgustanti, si sono macchiati.
IL COMMENTO La lettera e lunga e la risposta pure. Non voglio annoiare anche se ci sarebbe da commentare all'infinito. Voglio solo dire che se da una parte condivido che non si debba andare in Tv a lasciarsi masturbare dal conduttore o dalla conduttrice di turno che vuole sapere quanto c'entra il sesso nel fatto che un prete si sposi, dall'altra non condivido che gli scandali di pedofilia siano messi a tacere senza adeguata pena per il pedofilo. Famiglia cristiana ha definito scandalo quello di Sguotti e, quindi, anche il mio e quello di altre migliaia di preti e suore che lasciano il ministero per sposarsi, cosa che per me non è molto vera. Non ha il coraggio di definire scandalo quello dei preti pedofili, dei religiosi e religiose capitalisti, dei riti come quello dei sacramenti dell'iniziazione che per moltissimi sono solo riti di passaggio ed occasioni di feste e regali costosi, ecc.ecc.
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