Diritto ad urlare o diritto ad usare metodi razionali?
A noi la scelta
Giordano Bruno, quando fu messo a bruciare vivo, si mise ad urlare, imprecando. Gli misero subito la mordacchia e così anche quel grido non potè rompere l’aria né disperdesi nei cieli di questa povera terra e di là, forse, per tutto l’universo.
Il diritto a dire il proprio dolore non si può negare a nessuno. Privarne il condannato è negargli l’umanità. Invece i potenti possono, indisturbati, avvilire l’umiliato. Come chi riduce il fenomeno di trasgressione di una legge (umana) ad un passaggio – abominevole ironia - “dall’altare alla stanza da letto di una donna”. Come se questa fosse citabile unicamente per il fatto che si offre a “fare l’amore”.
Davvero ci scusiamo con Loredana per non aver commentato sufficientemente quest’arrogante apologia dei puri, separati dagli impuri. Anche i preti sposati “buoni” sarebbero dalla parte del Potere! Agli altri, ai ribelli che vogliono dire la propria verità, mettiamo la mordacchia. Questa è ferocia.
(Quanto ad andare a manifestare pubblicamente, noi non
siamo del parere, senza condannare chi lo fa. Il motivo è semplice: verremmo a
confermare che siamo solo buoni ad urlare; mentre noi vogliamo adottare una
strategia a corso lungo ma incisivo: con le armi dello studio, delle
dimostrazioni razionali, della lenta corrosione dei loro argomenti, eccetera.
Sai tu, Loredana, chi è il violento? Chi usa la forza, non potendo usare la
testa. A. R.
19/01/05
E' una cosa vergognosa!!! Il Vostro Vescovo che si permetta certe
considerazioni!!!
Giorni fa ho letto dal Sito di "Donne Cosi'", quanto quel vescovo sostiene:
"Non si tratta di una notizia eclatante né rarissima. Un prete di trent’anni annuncia di metter su casa con una donna già sposata, in un paese vicino a Pavia. Non è il caso di lasciarsi andare a giudizi affrettati dicendo che sono tutti così; che i preti i quali riescono a mantenere la parola data per il celibato sono eccezioni: anzi, sono ipocriti; che le associazioni di ex-preti anche in Italia sono già numerose e ostentano una dignità che in qualche modo accusa tutti gli altri ecc. Insomma, un prete si toglie dall’altare ed entra nella stanza da letto di una donna".
Ma si rende conto del male che arreca al popolo a lui affidato?????
Si vergogni: ridurre tutto dall' "ALTARE ALLA STANZA DA LETTO"!
Cosa ne sa lui????
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!
E sarebbe un pastore di Gesu' Cristo????
Loredana Cortinovis. Diocesi di Milano
MOGLIE DI UN PRETE CHE LA CATTOLICA CHIESA LATINA HA CROCIFISSO, VERGONATEVI
Carissimi Amici di Donne contro il Silenzio: DOBBIAMO ORGANIZZARE SUBITO UNA
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA PER CONDANNARE UN GESTO OLTRE ANTIEVANGELICO,
INFAMANTE!!!!!!
FACCIAMO SUBITO QUALCOSA PERCHE' L'UMANITA' SAPPIA CON CHE PASTORI HA
A CHE FARE.
VERGOGNOSOOOOOOOOOOOOO