Cerco la via della libertą

non la trovo quando mi trincero  contro  qualcuno o qualcosa

Cerco la libertą e mi sfugge appena mi appaga e m'inebria

Cerco la libertą e mi sento schiacciata dalla sua evanescente leggerezza

Cerco la libertą e la vedo solo di spalle e i miei passi la inseguono  invano

Cerco aria luce sole vita calore altezze spazi da esplorare

ma amaramente ritrovo chimere lą dove speravo raggiungerla

Poi mi chino verso la terra: sto per calpestare un filo d'erba smagliante di verde

Si stringe al catrame che, duro ed inerte, lo sostiene

E gią fa capolino un nuovo germe: un fiore intessuto di luce,

giallo come il sole, esuberante di vita, caldo come un cuore che ama,

proteso verso l'alto, pronto a spaziare lontano dalle asprezze che lo nutrono

Libero! Non importa se qualcuno interromperą tanta fatica 

Ha saputo uscire dall'oscuritą ed illuminarsi, esistere anzi esplodere, sorridere  e piangere. Che altro ormai?

Voglio la tua libertą, mio umile inutile filo d'erba, che ti fai nido di Vita

a.r