From: Giusimaria

To: donnecosi@virgilio.it

Sent: Saturday, May 07, 2005 8:30 PM

Subject: sono Giusi

Ho tanta fiducia in voi, perchè da molto tempo leggo il sito e lo trovo come un amico, l'amico del cuore e spero che non mi tradisca ora, che ho bisogno di voi, amiche carissime e Giuseppe, Ernesto e tutti quelli che formano la nostra famiglia di donne così.

io sono una donna  25 anni, vedova prematura, senza figli, e povera, faccio la sarta, ma guadagno poco; vorrei farmi suora, perché ho bisogno di dar valore alla mia vita, e voglio fare del bene, mentre vivo sempre allo stesso modo, tra chiesa e casa, e vorrei fare tante cose belle e sante. nel paesino dove vivo, non ci sono suore e non so chi debbo avvicinare, il mio confessore conosce monache di clausura, ma io vorrei andare a farmi suora con la gioventù. mi potete aiutare? Se volete, posso venire a Torino, che abito non tanto lontano, se mi presentate ad'unistituto. Ma forseci vuole più istruzione? che debbo fare?. Vi chiedo amicizia ed aiuto, grazie, Giusi,  la lettera me l'ha scritto mia nipote di tredici anni.

 

Cara Giusi,

non è proprio scontato farsi suora perché si vuole dar valore alla propria vita. La nostra vita ha un valore in sé, sia che ci facciamo suore, preti, frati o monache di clausura; oppure se ci sposiamo ed abbiamo dei figli…voglio dire…la nostra vita è un valore.

Per farti suora dovresti individuare dapprima che tipo di servizio vuoi svolgere, quindi scegliere la congregazione e lì fare un periodo di prova che viene chiamato postulandato, quindi prenderai i voti temporanei di castità, povertà, obbedienza e poi quelli perpetui.

Stando in zona Torino e visto il tuo desiderio di far del bene, ti consiglierei le suore di Maria Ausiliatrice fondate da don Bosco, meglio note come salesiane.

Adesso ascoltami bene: sei vedova, una giovane vedova! Rispondi in cuor tuo a queste domande (non rispondere a me, sono cose tue!, tienitele dentro!):

-        -          scelgo la via religiosa perché ho avuto un’esperienza negativa nel matrimonio? Cioè perché amavo mio marito e questi mi è stato strappato dalla morte e quindi penso che non potrei fare altre scelte se non questa?

-        -          Come sto vivendo la mia sessualità adesso? Sento d’aver bisogno di un uomo?

-        -          In che misura voglio far del bene? Sempre? 24 ore su 24? Oppure ho bisogno dei miei spazi?

-        -          Come vivo la vita di relazione? Ci sono parenti che non vorrei vedere, amiche che mi stanno antipatiche (ti dico questo perché poi in convento si vive gomito a gomito con la consorella antipatica 24 ore su 24)

Rifletti. Comincia a contattare qualche casa religiosa, collabora con esse dall’esterno, renditi conto di com’è la vita.

PREGA: è la prima cosa! Bisogna chiedere a Dio di illuminarci per trovare la strada.

E noi pregheremo per te. Ciao Ernesto

 

Se senti di volere farti suora, suora che vive però in mezzo ai giovani ci sono ordini anche a Torino che ti possono accogliere. Per farti suora, fra l'altro, ci vuole "solo" la voglia di "donarsi" agli altri e tu, sentiamo, ne hai in abbondanza.
Ma anche al di là di questa scelta perchè non chiedi al tuo confessore che ti aiuti a "sviluppare" il tuo mestiere che è prezioso?
Un abbraccio forte

           Miriam figlia - Pina moglie - Mauro
, prete sposato di Livorno

 

Ci sono state altre risposte. Franco  Barbero ti chiede se per caso vuoi andare in America Latina; Altri ti invita a parlarne in maniera più esplicita col Confessore.

Con Giusi ci siamo già parlate per telefono e ci incontreremo: Ausilia