Angela Catalini: “Io l’immortale”, ISBN 2006, pagine: 80, Euro 12,80
L’autrice viaggia con
la fantasia dipingendo un futuro catastrofico che fa da sfondo alla solitudine
che il protagonista del libro sopporta attraverso lo scorrere di una vita
immortale tra luoghi e personaggi storici, quando non mitologici.
A cura della redazione
Roma - Il primo romanzo di Angela Catalini, “Io l’immortale”, appartiene di diritto alla narrativa fantastica, un genere forse sottovalutato che introduce elementi irreali o soprannaturali nella narrazione e che permette al lettore di sognare a tutto tondo.
Ambientato in un prossimo futuro catastrofico, ripercorre a tappe la vita di Uberth l’immortale. Il personaggio del libro si racconta e ci racconta la sua storia attraverso continui flashback nel passato che lo vedono alle prese con personaggi storici e mitologici, costretto ad affrontare battaglie cruente, tradimenti, imprigionato in amori impossibili, dilaniato dai troppi addii, sostanzialmente solo.
Lo stile semplice e
scorrevole, che spesso si sofferma ad analizzare i sentimenti e l’intimo più
segreto dei protagonisti, rende la lettura piacevole ed entusiasmante fino
all’epilogo, che condurrà il lettore alla scoperta di uno dei segreti più ambiti
dell’uomo: il segreto dell’immortalità. Un libro capace di risvegliare i
sentimenti, di appagare la voglia di avventura che c’è in noi, un libro che
stimola domande e interrogativi spesso senza risposta.
CURIOSITA’
L’uscita del libro, curiosamente, è coincisa con la presentazione del film "The
Fountain", un colossal americano con Hugh Jackman e Rachel Weisz che sarà presto
sugli schermi cinematografici. Il film narra la storia di due immortali, un uomo
e una donna e della ricerca millenaria dell’immortalità. La trama per certi
versi è simile perché anche Uberth durante le sue peregrinazioni incontra una
donna che, come lui, condivide il segreto dell’immortalità. Ma le similitudini
finiscono qui se si esclude l’eterna ricerca del mistero della vita e della
morte.
La scrittrice lo scorso anno ha vinto il Premio Letterario Nazionale Ennepilibri e ha pubblicato una raccolta di racconti sul mare. Da allora ha continuato ininterrottamente a scrivere vincendo altri premi letterari sia per la narrativa che per la poesia.