Il Grande Fratello
entra in casa
MILANO - Vi piacerebbe entrare in casa nella sera di una
calda giornata d'estate e venire accolti dalla giusta temperatura, coccolati da
una luce soffusa e dalla vostra musica preferita, mentre il forno finisce di
cuocere l'arrosto che avevate preparato?
Poi, staccare dalla parete
un videotelecomando piatto dalla grandezza di uno
schermo da dieci pollici e osservare se i bambini nella loro stanza stanno
dormendo. Accomodarsi sul divano, accendere la tv, mentre il cibo finisce di
cuocere, e sempre grazie allo stesso videotelecomando
accedere alla posta elettronica e dare un'occhiata ad un documento Excel che
non avevate potuto finire di vedere in ufficio.
LA
CASA AUTOMATIZZATA - Non è
fantascienza ma l'ultima frontiera dell'automazione domestica disponibile fin
d'ora a chi se lo può permettere. Non occorre essere milionari (in euro) solo
rientrare nell'idea di un investimento che si aggira tra i 5.000 e i 10.000
euro, oltre al cablaggio necessario. Per poter mettere in rete telecamere,
elettrodomestici, impianti audio e video è infatti necessario collegarli
fisicamente (o anche via wi-fi) con un hub un centro informatico controllabile dal videotelecomando.
LE
POTENZIALITA' - Un prototipo
di casa automatizzata troneggia all'interno del Topaudio
2005 di Milano, la principale fiera italiana specializzata in audio e video hi fi che terminerà il prossimo 18 settembre. Sono riprodotti
5 ambienti domestici diversi: cucina, studio, taverna, camera da letto, salotto
tutti completamente automatizzati. Attraverso videotelecomandi
appositi realizzati da aziende americane come Amx e Crestron o anche dall'italiana Sistema Casa è possibile
gestire tutte le funzioni principali di un'abitazione non solo dall'interno, ma
anche dall'esterno. I più sofisticati videotelecomandi,
che sono anche i più venduti, (per la prima volta quest'anno la Crestron non è riuscita a star dietro alle vendite del suo
modello di punta, creando lunghe liste d'attesa) offrono infatti la possibilità
di abbinare il controllo interno a quello esterno tramite internet. E non solo
dandovi la possibilità di ossservare ciò che accade
in casa dal pc dell'ufficio o dal portatile. Ma anche
di essere avvertiti tempestivamente se qualcosa non va.
Così ad esempio la casa non solo vi avverte se è entrato un estraneo o se si è
verificato un guasto. Ma provvede anche, quando nessuno è in casa, a spegnere
tutti gli apparati elettrici della casa con l'esclusione del frigorifero (o di
quello che vogliamo) per impedire sia lo spreco di energia che eventuali
incendi, visto ormai che molti apparecchi non si spengono più, ma rimangono in stand-by. Il videotelecomando
poi, che in alcuni casi integra al suo interno un sistema operativo Windows, si
connette via Internet quotidianamente ad un sito di previsioni del tempo e
regola di conseguenza il climatizzatore, in modo da garantire sempre la giusta
temperatura ed umidità al'interno dell'abitazione.
Arriva in casa un amico per farvi vedere le foto delle vacanze? Niente paura
basta inserire la scheda di memoria sul videotelecomando
e le foto appariranno sullo schermo della propria tv.
SICUREZZA - Ma una casa automatizzata e connessa con il web
è potenzialmente più aggredibile dai pirati informatici. Ecco perchè le aziende fornitrici di strumenti di controllo (i videotelecomandi) provvedono a fungere da provider per far viaggiare le informazioni su connessioni
sicure, fino al pc di casa, di cui gli apparati di
controllo costituiscono solo un'interfaccia (come se si trattasse di un monitor
portatile). Inoltre i videotelecomandi sono dotati
esclusivamente di schede di memoria estraiibili, cosa
che dovrebbe limitare ulteriormente i danni in caso di intrusione.