La Congregazione della Fede minaccia di
scomunica
il consigliere spirituale dei "veggenti"
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Dal Blog “San Pietro e dintorni” del vaticanista Marco Tosatti su “La Stampa” del 17.09.2008 Il Vaticano ha autorizzato “severe misure precauzionali e disciplinari” nei confronti di frate Tomislav Vlasic, un francescano che ha svolto per lungo tempo la sua attività a Medjugorje e che è stato definito “leader spirituale” dei veggenti della cittadina bosniaca. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha inviato una lettera al vescovo di Mostar, Ratko Peric, per informalo che è in corso un’indagine sul religioso, e gli ha chiesto di informare “per il bene dei fedeli”, la comunità sulla situazione canonica del sacerdote bosniaco. Lo stesso vescovo, in una dichiarazione posta sul sito della diocesi, ha dichiarato che frate Vlasic è sotto inchiesta “per la diffusione di dubbia dottrina, manipolazione delle coscienze, sospetto misticismo, disobbedienza verso ordini emanati legittimamente”. Frate Vlasic è stato confinato in un monastero in Italia, dopo che si è rifiutato di collaborare con gli inquirenti e invece giustificandosi “citando la sua zelante attività” nel dar vita a comunità religiose e nel costruire chiese nell’area di Medjugorje. A frate Vlasic è stato imposto di tagliare ogni contatto con la comunità “Regina della Pace”, che ha fondato, o con i suoi avvocati senza permesso dei superiori. Non può fare apparizioni pubbliche, predicare o ascoltare confessioni, e gli sarà chiesto di pronunciare una solenne professione di fede cattolica. Se viola qualcuna di queste proibizioni sarà scomunicato. Il vescovo Peric ha scritto che “Frate Vlasic è avvertito che in caso di testardaggine, avrà inizio un processo giuridico penale con l’obiettivo di infliggere sanzioni più dure, non esclusa la dismissione, tenendo presente l’ipotesi di eresia e di scisma, così come di atti scandalosi contra sextum (il sesto comandamento) aggravati da motivazioni mistiche”. Frate Vlasic è stata una delle figure chiave nella promozione delle apparizioni a Medjugorje. Frate Vlasic è il secondo consigliere spirituale dei veggenti sospeso dal ministero. Commento Dal sito UAAR: Riguardo a Medjugorje, la Chiesa è cauta e non si è ancora pronunciata; ma spesso l’errore della Chiesa sta proprio in questo attendere; in questa prudenza a lungo termine. Il «miracolo», infatti, a prescindere dalla sua «verità», si radica saldamente nell’immaginario popolare; il luogo delle apparizioni comincia ad essere meta di pellegrinaggi, e quindi un grosso affare commerciale; magari vi si costruisce anche un ospedale, dove avviene sempre qualche guarigione scientificamente inspiegabile, considerata subito miracolosa. A quel punto l’intervento della Chiesa diventa solo una formalità. Essa, infatti, è costretta a riconoscere il miracolo; e il processo canonico ha un esito scontato.
Condivido questa lettura. Su Frate Vlasic occorrerebbe una parola chiara subito, non il solito “farlo sparire” per “non turbare i fedeli”. Mauro Borghesi |