LA CEI SU ELUANA ENGLARO
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IL FATTO
Comunicato della CEI: "La vita di Eluana Englaro, al cui dramma si è appassionata la coscienza del nostro Paese, è ormai incamminata verso la morte. Mentre partecipiamo con delicato rispetto e profonda compassione alla sua dolorosa vicenda, non possiamo fare a meno di richiamare alla loro responsabilità morale quanti si stanno adoperando per porre termine alla sua esistenza. La convinzione che l’alimentazione e l’idratazione non costituiscano una forma di accanimento terapeutico è stata più volte, anche di recente, resa manifesta dalla Chiesa e non può che essere riaffermata anche in questo tragico momento. In tale contesto si fa più urgente riflettere sulla convenienza di una legge sulla fine della vita, dai contenuti inequivocabili nella salvaguardia della vita stessa, da elaborare con il più ampio consenso possibile da parte di tutti gli uomini di buona volontà." La Presidenza della CEI 13 novembre 2008
IL COMMENTO Nicola Martinelli – che vive nel Veneto – si è appena laureato con una tesi proprio sul testamento biologico. Una tesi bellissima. Sarebbe adatto a commentare questa dichiarazione e invito Ausilia e Mauro a chiedergli un articolo apposito. Il mio commento è: in questa rubrica parlo già del testamento biologico delle suore e delle dichiarazioni di Ruini su religione e libertà. Intelligenti, pauca. Ernesto Miragoli
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