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Forse differisce poco da una qualsiasi altra lettera che descrivesse altre storie d’amore impossibile nel mondo laico.
Ma io vorrei rimarcare la DIFFERENZA. Vorrei che negli occhi del prete brillasse la gioia per aver scelto il celibato PER AMORE. Se questo non avviene, è quasi inevitabile che la donna resti colpita da un amore
Maggio 2006 Ciao, …………… E' difficile riprendere il discorso. Cerco di riallacciarmi all'ultimo mio scritto, tanto per dare un'idea di continuità, anche se di continuità in questa storia c'è ben poco, purtroppo.
Il fatto più significativo, almeno per quello che è il mio vissuto è il
nostro incontro a casa mia il…, quando ci siamo visti per augurarci il
"Buon Anno" di persona senza affidarci a telefono o sms generici.
E' bello ricordare quel momento, ricordare l'attesa, le palpitazioni, il
mio riordinare una casa che, senza falsa modestia, è sempre
sufficientemente ordinata e pulita. Ma per lui doveva essere Il citofono suona (in anticipo), apro. Entra quasi di soppiatto, si guarda intorno, come sempre, come un bambino al luna park, cerca la giostra preferita, mi guarda, l'ha ritrovata. Tira fuori un pacchetto per me. Il mio regalo di Natale che, volutamente non mi ha dato prima, tanto per avere la scusa di quell'incontro.Il primo regalo che compra per me, la prima volta che entra in un negozio e acquista un oggetto per me, per una donna, che non sia un rosario o simili (con tutto il rispetto per l'articolo in questione). Una bottiglia di vetro, bellissima, sinuosa, piena di cioccolatini. "L'ho vista e ho pensato a te!", queste le sue parole. Signori, che cosa meravigliosa!!! L'ho guardata e l'ho amata. Ora svetta sul mobile del salone, pulita, splendente, mia. Due ore e mezza di dialogo serrato, abbracciati sul divano, momenti di ilarità giocando a cuscinate, un buon caffè bevuto insieme.
I nostri discorsi intensi. In sintesi: dopo un periodo nel mese di
novembre in cui mi aveva allontanato dicendo che con me era troppo uomo,
che il suo cuore era diviso, che doveva non sentirmi e vedermi per un
po’..........: "Tu non immagini la difficoltà in cui io mi trovo. Ciò
che tu provi per me non mi lascia indifferente, non so perché. Io mi sento
confuso, nessuno Io: "perché questa cosa ti confonde? Non ti fa piacere che ci sia qualcuno che ti ama?"
"Si, ma io non posso permettermi di desiderare questo. Mi conosco.
Arriverei col non poterne Io; "E qual'è il problema? Immagino che tu non possa fare a meno di molte altre cose, ma non per questo ti senti a disagio...".
"Questa è diversa. Io sono fatto di carne e il desiderio di vederti,
toccarti, mi rende la vita difficile". "Non lo so. Ho paura di desiderare". Questo in estrema sintesi.
Dopo quella giornata, abbiamo vissuto in attesa dell'…, data del
matrimonio di due nostri amici comuni. Lascio alla tua immaginazione
l'ansia dei preparativi. Dapprima lui mi aveva detto che non avrebbe
partecipato al pranzo, perché non mi sapeva gestire tra la gente, poi, mi
ha chiamato
E' stata una situazione dapprima bellissima, io mi sentivo bellissima,
poi, all'improvviso, a metà Lì ho capito quanto tutto questo gli pesa, quanto non sia capace di viverlo. E' da quel giorno che non lo vedo e non lo sento, tranne qualche breve messaggio.
In questo periodo so che un nostro comune amico sacerdote (anche lui
presente al matrimonio) gli ha parlato (per sua iniziativa). Di me e della
nostra storia. Credo che questo lo abbia
Insomma, per farla breve. Questo amico non mi ha neanche detto che gli ha
parlato, non ho idea di cosa si sono detti, non conosco quindi la sua
reazione. Sto aspettando notizie da un mese e mezzo riguardo questa cosa
che non conosco, e vivo nel silenzio più totale. Da parte di questo
Mi sento frustrata, terribilmente. Credimi non ho idea di quali siano gli
stati d'animo e cosa ha portato entrambi ad allontanarsi da me.Ti lascio
solo immaginare la mia sofferenza. Posso Questa è la situazione.
Non [Seguono notizie varie che rivelano le capacità della persona, i suoi interessi, il suo senso di lealtà in tutto. ] Un caro saluto, S.
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