Laicità
umiliata, a cura di Dora Bognandi e Martin
Ibarra
Introduzione di Dora Bognandi
Quale deve essere il ruolo dello Stato
e delle chiese in una società che si definisce laica? Quale interpretazione va
data al termine laicità? Significa indifferenza o, peggio, ostilità dello Stato
nei confronti delle religioni, oppure garanzia e tutela della libertà di
credere o di non credere, e di manifestare il proprio pensiero? Le chiese
possono determinare gli orientamenti della politica?
A questi e altri interrogativi cercano
di rispondere – a partire dal contesto attuale – alcuni autori evangelici
favorevoli alla laicità dello Stato proprio in quanto cristiani.
Testi
di Jean-Paul Barquon, Fulvio Ferrario, Martin Ibarra,
Gianni Long, Paolo Naso, Tiziano Rimoldi, Federica Tourn e
Roberto Vacca.
Dora
Bognandi
dirige i dipartimenti Affari pubblici, Libertà religiosa e Comunicazioni
dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno.
Martin Ibarra,
pastore della chiesa cristiana evangelica battista di Milano, è membro del
Consiglio della FCEI e membro del Comitato esecutivo dell’UCEBI.