
Confidare
Ho tanta fede in te. Mi sembra
che saprei aspettare la tua voce
in silenzio, per secoli
di oscurità.
Tu sai tutti i segreti,
come il sole:
potresti far fiorire
i gerani e la zagara selvaggia
sul fondo delle cave
di pietra, delle prigioni
leggendarie.
Ho tanta fede in te. Son quieta
come l’arabo avvolto
nel barracano bianco
che ascolta Dio maturargli
l’orzo intorno alla casa.
Antonia Pozzi
Per le nostre amiche
Ci interroghiamo spesso sulla forza irresistibile dell’amore. Sì, irresistibile.
Forse c’è qualcuno che non l’ha provato nella sua forma travolgente non capirà mai.
Forse arreca paura, soprattutto quando diventa uragano che sommuove tutto.
Perché perché perché?
Chissà.
La prima volta è difficile resistere, e quella prima volta può essere fatale,
regalare momenti estatici di ebbrezza e sottrarre alla monotonia dei giorni,
o lasciare una ferita profonda o far piombare in amara delusione.
finirà.
Sarebbe stato impensabile nel momento culminante del sommovimento scatenato.
Ma dopo la prima, o dopo la seconda, o anche dopo la terza prova, si può rinsavire.
NO. Non sono gli argini imposti dall’esterno ad opporsi al subbuglio provocato.
Un lavorio interiore giorno dopo giorno
irrobustirà il carattere e farà ergere i contrafforti,
impartirà lezioni di vita
per scoprire il bene sommo della propria dignità,
e capire che amare non è malattia, non è ineluttabile forza che travolge,
ma la grande occasione per mettere in moto energie sopite
Oltre, non, mai Contro se stessi
Dio non è stato assente. Ti attendeva.