
* * *
Teatro India 29 maggio h. 21
Lungotevere dei Papareschi
- ROMA
Nuvole.Casa
di: Elfriede Jelinek (con
citazioni da: F.
Hölderlin)
traduzione Luigi Reitani realizzazine DVD Maria Inversi
montaggio Prisma Audiovisivi
direzione tecnica David Barittoni immagini,
definizione Tommasina Squadrito
interpretazione Laura
Mazzi
esecuzione al pianoforte e musiche dal
repertorio di Rita
Marcotulli
drammaturgia
luci regia Maria Inversi
Note di regia
Il testo Nuvole.casa,
mai rappresentato in Italia, è stato pensato dalla Jelinek
come monologo dove una donna, al centro del palcoscenico, sferruzza ascoltando
il testo da una radio e chiedendo dunque, al pubblico, grande ascolto. In esso si affronta
il tema della memoria dei popoli in cui i concetti di razza, razzismo e Patria
sottolineano la difficoltà dell’accoglienza dello straniero e dell’altro da sé,
unitamente al bisogno di ogni essere umano di rispondere alle domande: chi
sono? chi siamo? dove
andiamo? siamo estranei a noi stessi?
Insieme calpestiamo
il suolo nella terra dove l’uomo ha creato confini ideologici, teologici e
allontanandosi da ciò che può condurlo alla ricerca della sua spiritualità al di là di ogni religione e
appartenenza geografica.
La regia, nel drammatizzare
il testo, ha esaltato quanto poteva essere riconducibile alla storia di ogni nazione come di ogni nazionalismo non dimenticando
che dalla scrittura del testo: 1990, i “Tedeschi” hanno dotato musei e archivi
di memoria storica, politica, sociale; atto che sarebbe dovuto da ogni nazione
verso il suo popolo e che avrebbe consentito forse di essere neutrali nelle
ultime guerre.
Ognuno di noi, ci dice
Maria Inversi