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Presente, non sei lo scorrer veloce

dal passato al futuro

Al tempo sfuggi e al Nulla strappi

fugaci aliti d'ignota Realtà

 

A sensi cuore fantasia pensiero memoria

affidi illusioni e speranze

Sei l'eterna Pietà di Dio, sua carezza

che si posa qual lieve farfalla su

un fiore

* * *

Stretto mi soffochi, spazio.

Avaro, severe misure hai per tutto,

d'abbracciare incapace

torme gremite di corpi

 

Anche i deserti son folla di sabbia

e le foreste in morsa ti stringono

e gli astri lontani non ti lasciano vuoto

Dilatati, Vuoto, dal lieve soffio di Dio

Abitato

a.r.