Il movimento “Noi
siamo Chiesa” ci propone l’adesione, che può essere piena o da simpatizzanti.
Noi della redazione proponiamo la seconda, secondo lo schema che vi affidiamo
per una possibile iscrizione individuale.
Per conoscere gli intenti
di questo movimento rimandiamo all’apposito articolo (clicca). Guarda
anche la nota in fondo alla pagina.
“Noi Siamo Chiesa”aderente all’”International
Movement We Are Church (IMWAC)”
www.we-are-church.org/it – e-mail: vi.bel@iol.it
Io sottoscritto/a, simpatizzo per il movimento “Noi Siamo Chiesa” e sono disposto a collaborare
Nome _______________________________ Cognome ________________________________
Indirizzo__________________________________________Cap_____Città__________________
Tel. ____________________ Cell. ____________________ Email ______________________
Noi siamo
chiesa o tendiamo ad esserlo?
La consegna
"noi siamo chiesa", carica di risonanze conciliari, intende affermare
la centralità del "popolo di Dio" rispetto alle strutture e gerarchie
ecclesiali. Ma, più profondamente, questo "noi" rinvia alla
"comunione" dei fratelli e delle sorelle tra di loro e con Gesù
Signore; rimanda cioè ad un’unione ancora più intima, al livello di una
identificazione, il corpo di Cristo.
Se questo è
vero, non basta il battesimo a renderci membri della chiesa, ad immetterci in
questa comunione. E’ una comunione che nasce solo dall’amore, dal nostro amore
per Cristo e dall’amore di Cristo per noi. Una comunione tanto più profonda
quanto più profondo è l’amore che la plasma..
Allora
s’impone una domanda: è vero che noi siamo
chiesa? Non sarebbe più giusto dire che tendiamo,
faticosamente, ad esserlo? Che la chiesa non è tanto per noi un luogo di
appartenenza, e di rifugio, quanto invece un esigente progetto di vita? Che
diventiamo chiesa nella misura in cui cresciamo nella coscienza di questi
nostri vincoli? Che diventiamo chiesa soprattutto nella misura in cui amiamo?
In cui ci amiamo tra di noi, e in cui amiamo Gesù di Nazareth? Non
sarebbe più impegnativo vivere la nostra comunione come un albero in crescita continua,
irrorato dall’amore? Come un albero di cui noi siamo i rami e di cui Gesù è il
tronco? (Giulio Girardi)
NOTA
In
queste ultime espressioni evidenziate in rosso c’è - q u a s i - la
cancellazione dell’idea di struttura ecclesiale. Questa si è rivelata e si
rivela spesso impositiva ed esclusiva. A “Noisiamochiesa” noi facciamo presente
che vogliamo vivificare la struttura senza cedere ad utopie personaliste, le
quali potrebbero anche sfociare in un comunitarismo fanatico e narcotizzante.
Proponendoci di far convergere l’aspetto strutturale con quello profetico,
preferiamo l’immagine del rapporto tronco-rami, la cui linfa sia Gesù. Tronco e
rami che si riconosceranno nello stesso Cristo, attraverso una vigile
partecipazione al compito missionario da Lui affidato ai discepoli: Andate
ed evangelizzate…..