Il movimento “Noi siamo Chiesa” ci propone l’adesione, che può essere piena o da simpatizzanti. Noi della redazione proponiamo la seconda, secondo lo schema che vi affidiamo per una possibile iscrizione individuale.

Per conoscere gli intenti di questo movimento rimandiamo all’apposito articolo (clicca). Guarda anche la nota in fondo alla pagina.

 

 

 

“Noi Siamo Chiesa”

aderente all’”International Movement We Are Church (IMWAC)”

www.we-are-church.org/it – e-mail: vi.bel@iol.it

 

Io sottoscritto/a, simpatizzo per il movimento “Noi Siamo Chiesa” e sono disposto a collaborare

 

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I contributi all’attività del movimento possono essere versati sul cc postale n.72450687 intestato a ”Associazione Noi Siamo Chiesa” via Bagutta 12 , 20121 Milano. Questo modulo può essere inviato, dopo la compilazione,  per posta elettronica a vi.bel@iol.it oppure fotocopiato o trascritto ed inviato per posta alla sede del movimento in Via Bagutta 12   20121 Milano. Nel caso di modulo inviato per posta elettronica la firma autografa non è prevista.

Noi siamo chiesa o tendiamo ad esserlo?

La consegna "noi siamo chiesa", carica di risonanze conciliari, intende affermare la centralità del "popolo di Dio" rispetto alle strutture e gerarchie ecclesiali. Ma, più profondamente, questo "noi" rinvia alla "comunione" dei fratelli e delle sorelle tra di loro e con Gesù Signore; rimanda cioè ad un’unione ancora più intima, al livello di una identificazione, il corpo di Cristo.

Se questo è vero, non basta il battesimo a renderci membri della chiesa, ad immetterci in questa comunione. E’ una comunione che nasce solo dall’amore, dal nostro amore per Cristo e dall’amore di Cristo per noi. Una comunione tanto più profonda quanto più profondo è l’amore che la plasma..

Allora s’impone una domanda: è vero che noi siamo chiesa? Non sarebbe più giusto dire che tendiamo, faticosamente, ad esserlo? Che la chiesa non è tanto per noi un luogo di appartenenza, e di rifugio, quanto invece un esigente progetto di vita? Che diventiamo chiesa nella misura in cui cresciamo nella coscienza di questi nostri vincoli? Che diventiamo chiesa soprattutto nella misura in cui amiamo? In cui ci amiamo tra di noi, e in cui amiamo Gesù di Nazareth? Non sarebbe più impegnativo vivere la nostra comunione come un albero in crescita continua, irrorato dall’amore? Come un albero di cui noi siamo i rami e di cui Gesù è il tronco?    (Giulio Girardi)

NOTA

In queste ultime espressioni evidenziate in rosso c’è - q u a s i - la cancellazione dell’idea di struttura ecclesiale. Questa si è rivelata e si rivela spesso impositiva ed esclusiva. A “Noisiamochiesa” noi facciamo presente che vogliamo vivificare la struttura senza cedere ad utopie personaliste, le quali potrebbero anche sfociare in un comunitarismo fanatico e narcotizzante. Proponendoci di far convergere l’aspetto strutturale con quello profetico, preferiamo l’immagine del rapporto tronco-rami, la cui linfa sia Gesù. Tronco e rami che si riconosceranno nello stesso Cristo, attraverso una vigile partecipazione al compito missionario da Lui affidato ai discepoli: Andate ed evangelizzate…..