Scandali da non dire, o da non provocare?

 

Cosa sono gli scandali?
Atti che turbano la coscienza di chi li vede.
Per evitarli non è giusto tacere.
E' anzi doverosa la denuncia SERIA,
Non esibizionista

 

 

 


 

 

 

 

Iene: preti «omertosi» su abusi sessuali

 

Una finta mamma racconta ai sacerdoti di attenzioni sul figlio da parte di altri prelati. Nessuno di loro le dice di andare dalla polizia

 

 

ROMA - Ancora un colpo delle Iene. Stavolta le «vittime» di un servizio del programma di Italia1 sono alcuni preti dell'hinterland lombardo: sollecitati da una finta mamma, il cui bambino sarebbe stato oggetto di attenzioni sessuali da parte di sacerdoti di parrocchie vicine, i sacerdoti consigliano di non dire niente al proprio marito e parlarne al responsabile della diocesi. Nessuno dei prelati interpellati, sottolineano i responsabili del programma, suggerisce di rivolgersi a polizia e Cosa sono gli scandali? Atti o discorsi che turbano la coscienza. Ma per evitare gli scandali non basta tacere e girare attorno agli scandali evadendo il dovere della denuncia.

Questa dovrebbe essere sempre orientata ad evitare che i fatti avvengano

e che non si dicano per il gusto insano di dirli

magistratura. Il servizio, che andrà in onda martedì sera, presenta e la reazione di sette preti sui dieci effettivamente contattati dalla "mamma-iena". Alcune settimane fa il format di Italia1 è stato al centro di numerose polemiche per il test antidroga effettuato su alcuni inconsapevoli parlamentari: il servizio in questione è stato censurato dal Garante. Ma le Iene non si sono date per vinte: stavolta sono andate a verificare «la sensibilità sul tema della pedofilia» in alcune parrocchie lombarde all'indomani delle parole si papa Benedetto XVI sulla pedofilia dei preti, definita «crimine enorme».

La iena Elena di Cioccio

SERVIZIO «SCHERMATO» - Naturalmente il servizio che andrà in onda martedì, come già quello del test antidroga poi censurato, è rigorosamente «schermato»: non si vedranno le facce dei sacerdoti e la loro voce sarà distorta. Protagonista del servizio è la iena Elena Di Cioccio, finta mamma mite e timorata di Dio. Elena incontra alcuni preti di parrocchie lombarde e la storia che racconta loro è sempre la stessa: ha un bambino piccolo, che va alle elementari e frequenta un parrocchia vicina ma le lo vorrebbe spostare e trasferire perchè vittima di attenzioni sessuali da parte di un prete di un comune dal nome inventato.

I CONSIGLI DEI PRETI - A questo punto, raccontano le Iene, iniziano i consigli dei preti. Tutti, invariabilmente suggeriscono alla donna di non far parola dei fatti col marito. Nessuno di loro invece suggerisce di rivolgersi a polizia e magistratura. Piuttosto, la «mamma» farà meglio a parlarne ad un superiore del prete, al responsabile della diocesi. Ma cosa accadrà a questo prete? chiede allora la donna. La maggior parte dei preti risponde che, forse, potrebbe essere trasferito. Martedì il servizio dovrebbe andare in onda su Italia 1, dopo le 21, all'interno di Le iene show. Garante permettendo.

(Dal sito www.iene.mediaset.it, 02 novembre 2006)