Breve botta e risposta su
“Repubblica”
VANGELO LIGHT
Salve Zucconi.
Io so che il mio parroco ha una vita talmente ricca di impegni
e servizi verso la comunità, che sinceramente se avesse anche una famiglia
credo che la trascurerebbe non poco e dovremmo sorbirci anche quelli che
direbbero "Vedi i preti, predicano bene e poi si separano". Quindi
molto "terra terra"
gà questa mi sembra una buona motivazione per non
prevedere il matrimonio dei preti. E poi sinceramente,
se deve essere sempre la povera Chiesa Cattolica a capire gli altri e mai gli
altri a comprendere che ci sono regole, dogmi e principi che non si possono
rinnegare solo per piacere all'opinione pubblica, beh, allora diciamolo
apertamente, ma non consideriamoci "più tolleranti e moderni" noi. Non
confondiamo, come ho letto qualche tempo fa, "la tolleranza con il menefreghismo".
Con stima, saluti
Michele Afribo
Dunque i pastori protestanti, i pope ortodossi, i sacerdoti
cattolici ukraini (riconosciuti e benedetti da Roma,
con tanto di mogli e figli) sono meno "cristiani" di un prete
cattolico, secondo la sua teoria. Sono forse Christian
Light, come le patatine fritte con meno grasso?