Il nostro giuseppe scrive a don Zega

 

 

 

 

 


Rev.do don Zega,

                         ho letto il suo articolo 'Non è ora di concedere il matrimonio ai preti ?' su OGGI, n°48,

del 29/11/06.

Lei afferma:'La consultazione di Benedetto XVI con i responsabili dei principali dicasteri vaticani sulla triste vicenda di Milingo non prelude a  un'apertura imminente sulla disciplina del celibato sacerdotale…'.

Vorrei chiedere a Lei come giornalista: 'Ma allora perché si è radunato il governo della Chiesa cattolica? Solo per confermare la legge sul celibato ? Non ce n'era bisogno! In risposta alla provocazione di Milingo che ha messo il dita sulla piaga dei preti sposati e sulle contraddizioni del celibato obbligatorio, il papa e i cardinali avranno pure detto qualcosa di nuovo! Che cosa?

 

Sempre in risposta al suo articolo, vorrei chiederLe una precisazione che certamente mi può dare. Come mai quando si parla del celibato sacerdotale,non si cita mai il Concilio Vaticano II che è così chiaro sull'argomento e parlando della perfetta e perpetua castità per il Regno dei cieli, la esalta e la raccomanda ai preti, ma afferma anche decisamente:'Certamente essa non è richiesta dalla natura stessa del sacerdozio, come risulta evidente se si pensa alla prassi della Chiesa primitiva e alla tradizione delle  Chiese Orientali....'.

 

E mi permetta un'altra osservazione.

Raccomanda ai suoi lettori la lettura di un libretto di vari autori 'Celibato per il Regno' per approfondire l'argomento in proposito.Penso male se Le dico che so già dove va a parare e quale tesi sostiene ?

Perché non ha consigliato due testi fondamentali sull'argomento, credibili sotto l'aspetto teologico e storico ? :

'Preti sposati per volontà di Dio?' di Basilio Petrà - Edizioni Dehoniane Bologna 2004

'Celibato dono, non obbligo' di Heinz Jurgen Vogels - Gabrielli Editore -2004

 

E, sempre parlando chiaro e aperto, quando parlate del celibato sacerdotale obbligatorio, non vi sfiora mai il dubbio che esso non va difeso sempre e comunque se si ha presente la percentuale di quanti non lo osservano?

Fingere di non accorgersi è ipocrisia, non è Vangelo, il popolo cristiano lo sa.

                                                                                              Con stima e cordiali saluti

                                                                                                  Giuseppe Zanon