Se il prete si sente Dio….
 

 

Prendiamo dal sito “pretionline” perché la tematica ci riguarda e ne vogliamo fare motivo di riflessione
 

messaggio

Queste sono le parole scritte di getto da un mio amico sacerdote, nel raccontarsi e nel descrivere la figura dei preti: "Un prete è un superuomo, uno che deve azzeccare la vita sua e quella degli altri, uno che deve cambiare il mondo, uno che non passa inosservato, uno che offre la sua vita, non romanticamente, per salvare gli altri... anche uno solo. É un uomo tutto d'un pezzo. É Cristo sulla terra, non un tipo simpatico e dinamico, fico, disponibile, buono, coraggioso, prudente... un prete racchiude un mistero divino. Non è un uomo come gli altri. Bisogna conoscere Gesù Cristo per capire cos'e un prete..."
Ora chiedo a voi tutti che leggete: "Cosa dite voi, cosa ne pensate? É cosi difficile comprendere e condividere la vita di un sacerdote? Siete veramente così vicini, ma nello stesso tempo cosi tanto lontani?
Rita.


Così si esprime in merito una nostra amica:

 Questo messaggio mi sollecita un ricordo: Una volta R. voleva venire a casa a mia e io gli dissi che mio padre non si sentiva di ricevere nessuno. Al che lui mi rispose: "Ma come?!, quando Gesù andava nelle case tutti erano contenti di riceverlo!"...Sicuramente Gesù non andava nelle case per fare gli "affari" suoi...

N.N

Altra risposta (indiretta):

… Ai suoi fedelissimi che gli chiesero se avrebbero potuto sedere vicinissimi al trono di Dio nell'altra vita, Gesù rispose in maniera non ambigua, chiedendo l'umile servizio, non il potere (sia pure spirituale).

Se "un prete racchiude un mistero divino" (ciascuno possiede il suo, e non c'è un più o un meno nella logica cristica), se è un "alter Cristus".... lo sia nel modello così offerto nel Vangelo: "Io sono umile e mite di cuore".

C'è da tremare di paura di fronte all'arroganza di sentirsi un superuomo. C'è da ammonirlo con la frase di buon senso: "Chi vuol essere angelo, più facilmente può degradarsi in bestia". Ma, a parte ogni questione di sesso, tale prete non si descrive come l'omologo di una persona dello spettacolo che fa andare in delirio tanti? Il mistero del prete, giocato sull'onda della superominità è deprecabile pasticcio: Il profano che riveste le sembianze del sacro.....   La disponibilità a dare la vita come quella dei kamicaze....

Dio salvi la chiesa dalla terribile caduta provocata dall'atteggiamento luciferino, di cui ci parla la Bibbia: essere come Dio, anzi essere un altro Dio in terra.

 A. R.