Fabio Danelon,
Né domani, né mai. Rappresentazioni del matrimonio nella
letteratura italiana
Marsilio, Roma 2004
Sostanzialmente, trattasi di uomo soddisfatto. Gli piace la sua casa, gli piacciono i suoi amici, gli piace il suo lavoro (anche se si lamenta). Gli piacciono i suoi hobby, gli piacciono le sue vacanze, gli piace il suo guardaroba, gli piace la sua poltrona. Qualcuno ha il sospetto che gli piaccia anche sua moglie, e in un certo senso è vero: la signora fa parte del paesaggio domestico, a lui molto caro. Ci ha messo anni per uscire dalle buriane universitarie, dalle secche dei primi lavori, dalla tempeste della carriera. Ora è contento della navigazione. Anzi, soddisfatto.
Come, chi è? Ma è l'Italian Bonzo, uno dei grandi personaggi nazionali. L'insostenibile leggerezza del benessere lo ha reso molle come una medusa e corazzato come un armadillo: un ibrido capace di far impazzire qualsiasi donna. Quando volete metterlo alle strette, scivola; se volete scuoterlo, il rimprovero rimbalza. L'Italian Bonzo davvero non capisce l'irrequietezza coniugale. Finalmente ha una vita tranquilla, e voi gli proponete di sconvolgerla con iniziative folli come viaggi improvvisi e nuovi amici.
Se avete un marito di questa pasta, invece di picchiarlo con un portacenere o ingelosirlo sorridendo all'antennista, vi consiglio di regalargli "Né domani, né mai. Rappresentazioni del matrimonio nella letteratura italiana" (Marsilio), un bel libro di Fabio Danelon, professore presso l'Università per Stranieri di Perugia. L'autore spiega bene come, attraverso i secoli, sia cambiato poco. Machiavelli trovava il matrimonio saturo di "inestimabile noia"; Alfieri lo considerava "spesso ferale"; Tommaseo "si adeguava all'ossequio cristiano della pazienza, del dovere e del sacrificio". L'Italian Bonzo è uguale: e in più ha Sky Calcio.
Ditegli queste cose, se avete coraggio: vi guarderà senza capire. Un viaggio improvviso significa tirar fuori la macchina dal garage; amici nuovi vuol dire imparare nuovi nomi, nuovi gusti e nuove date di compleanno. Certo, si può fare. Ma perché?
Non sono soltanto le novità sociali a spiazzare questo coniuge tiepido: l'Italian Bonzo teme anche l'intimità ritrovata. Raccontano che un rappresentante della categoria, davanti all'orrenda prospettiva di usare il divano per un'attività sessuale diversa dall'osservazione delle Letteronze di "Mai Dire Lunedì", abbia avuto un mancamento. La consorte, preoccupata, ha detto "Ci vuole il 118!". E lui, convinto si trattasse di una nuova posizione, è svenuto di nuovo.
(Da Io Donna - settimanale del Corriere della Sera, 06/11/05)