Il presidente di “Vocatio” commenta il libro di De Martino
( leggi anche la recensione di A. Riggi )
04/02/05
Su tutte queste reazioni, stracciarsi le vesti scandalizzarsi per una ipotesi-ricerca sulla sessualità del Cristo vorrei suggerire alcune riflessioni:
1 - La gente, la Chiesa stessa si sarebbe
scandalizzata se si fosse scritto un libro su Gesù "ETERO"?
2 - I nostri cari vescovi, che hanno parlato di malattia, depravazione,
deviazione a nome di quale Gesù hanno detto queste bestemmie?
3 - Di conseguenza i nostri politici bacchettoni o laici che con la democrazia cristiana o altri partiti hanno, fra l'altro costruito la loro carriere e benessere economico a vita . e anche dopo, a nome di quale Gesù hanno parlato?
4 - Il problema sta in questa brutta, inconcepibile, assurda e per niente cristiana "omofobia" dilagante che è un grande peccato che grida vendetta al cospetto di Dio e rende sempre meno credibile questa "Chiesa" che l'autore del libro De Martino chiama ancora . . "una santa, apostolica e romana" ma che invece è sempre più lontana da quel Gesù che ho incontrato io prete cattolico sposato, che vive nella totale visibilità il suo stato e che avendo frequentato da sempre, anche in parrocchia, gay e lesbiche, sa che Gesù ama in uguale intensità etero - omo - lesbiche.
5 - In nome di Cristo superiamo l'omofobia e il problema non esisterà più. Fra l'altro… diventeremo credenti più autentici perché meno settari.