Una lettera dietro la quale ce ne sono tante altre (non possiamo pubblicarle tutte), così doloranti che davvero ci spingono ad aprire i nostri spazi. Come ignorare queste realtà? Come non partecipare a questi segreti tormenti? La denunzia che facciamo non solo è legittima, ma necessaria
22/02/04
Leggendo la lettera di Clelia ho ripensato alla mia storia e mi sono sentita sollevata nel sapere che c'è qualcuno che può uscirne, anche se un po' ammaccato. La mia storia con il "mio" prete continua, ma con una tale sofferenza che più volte ho deciso di smettere, di non pensarci più, ma non ci riesco. So che lui mi vuole tanto bene, però c'è sempre di mezzo la sua madre Chiesa. Lui dice che dobbiamo fare piano piano dei passi indietro, ma è solo lui che li fa, perché io lo amo sempre di più. Lui non ci pensa a quello che sento io, solo che ad un certo punto si è ricordato di essere un prete e io dovrei capirlo. E se fossi rimasta incinta? Mi sento tanto stupida a volte. Eppure alla mia età (40) e con una vita difficile e dolorosa alle spalle dovrei saper essere più accorta. Niente da fare, è solo che ho bisogno di un briciolo di affetto e lui si è approfittato di questo illudendomi di volermi aiutare.
Sono arrivata al punto di non andare più a Messa perché non voglio sentire parlare di Dio, di Amore, di Chiesa e soprattutto non voglio vedere preti.
Scusatemi per lo sfogo, sono le due di notte e non riesco a dormire pensando a quanto male può fare una persona che domani mattina sarà sull'altare a predicare la misericordia di Dio. Che ipocrisia, che falsità!
Se volete fate avere la mia lettera a Clelia e ditele che sono felice per lei e se vuole la aiuterò a sfogare la sua rabbia contro quello che ancora si crede un ministro di Dio. Sono disposta a tutto, sono così arrabbiata che se lo avessi ora tra le mani.... Vabbé, forse è meglio che me ne vada a letto. Non ho più nemmeno la preghiera che mi dà conforto, e chi prego? Colui che dispensa vocazioni a caso a chi non se lo merita?
Ciao, e grazie di avermi ascoltata.
Caterina