Un nostro fratello, prete sposato,
così
ci narra
le sue
esperienze
missionarie
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Fausto Marinetti,
Ai confini di Dio – Lettere tra monache e meninos de rua -
Morcelliana, Brescia 1995
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Parole come pietre quelle di Martinetti perché hanno peso, il peso degli oppressi su cui vengono caricati fardelli che altri non toccano neppure con un dito, parole come pietre perché sono d’inciampo per il nostro cammino tranquillo di occidentali abituati a prosperare sulle miserie altrui; parole come pietre perché, come le tavole della Legge, recano incise la volontà di Dio e vengono infrante a causa del peccato del popolo; parole come pietre che però non vengono scagliate contro la donna adultera, ma restano lì, abbandonate sulla strada, testimoniare l’infinita misericordia di Dio, il suo immenso cuore per i miseri; parole come pietre perché voce di uomini e di donne chiamati da Dio ad essere le pietre vive dell’edificio spirituale di cui Cristo è la pietra angolare. (dalla Prefazione di Enzo Bianchi)
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