Castità virtuale
Vivere un’esperienza di castità pilotata mediaticamente distorce il senso della virtù, la quale ha il suo centro propulsore nell’interiorità. Leggendo qui a seguito, osserviamo che siamo ben lontani da un’educazione alla castità: virtù da scegliere come mezzo di equilibrio personale, e in funzione della capacità di relazionarsi nell’amore in maniera solida, profondamente umana.
Dodici adolescenti, sei ragazzi e sei ragazze, dovranno vivere 5 mesi nella stessa casa tra tante tentazioni senza fare sesso
Alcuni protagonisti del nuovo reality della Bbc (Bbc online)
LONDRA «No sex, we're teenegers» è il nuovo reality show che dal 6 settembre sarà trasmesso dalla BBC. Nei mesi dei «reality dello sperma» e degli scandali sessuali nel «Big Brother inglese» (ma nel prossimo Big Brother olandese è addirittura previsto un parto in diretta) la tv inglese va controcorrente e mette al centro del nuovo gioco l'astinenza sessuale tant'è vero che il nuovo progamma è già stato battezzato «il reality della castità».
CASTITA' Dodici adolescenti, sei ragazzi e sei ragazze, tra i 15 e i 17 anni, vivranno nella stessa casa per cinque mesi con molte tentazioni e un solo obiettivo: non dovranno avere rapporti sessuali tra di loro. Nello show saranno presenti anche due educatori cristiani che cercheranno di convincere i giovani a «scambiare il sesso casuale con i vecchi rituali di corteggiamento» e cercando di inculcare nei teenegers l'idea che la felicità sta in un rapporto lungo e duraturo. Il più giovane dei partecipanti è Wesley un quindicenne che ha perso la verginità a 12 anni, mentre ci sono anche ragazzi che sono ancora casti. I genitori hanno dato l'assenso alla partecipazione.
VITA SPARTANA I selezionati hanno avuto un primo approccio con la futura vita spartana: hanno passato un weekend in una casa dove le stanze tra uomini e donne erano divise e soprattutto non potevano bere alcool. Un portavoce della BBc spiega che non si può parlare di reality show: «Non è proprio un reality alla Grande Fratello. E' una sorta di documentario sociologico».
27 agosto 2005