
Hai gustato…
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Hai gustato e sofferto, vissuto
con me magici momenti imperlati d'eterno D’Amore nutriti in caldo nido con cura li abbiamo deposti Tocchi divini nell'esilio del tempo dolce riparo nella penombra del
sacro tra noi c’era Lui a scolpirli e a lanciarli nel Vuoto
infinito, cifre di nuova creazione A. |
Pietra
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Anche in
te, inerte pietra, si
sprofonda il cuore del mondo Ruvida levigata lucente incolore… t’attraversano
strati di anni cicli vicende Ti lasci baciare dai raggi del sole, ti
lasci bagnare infangare scartare Silente attorno non guardi ma
ascolti né ti
turbi se a tuoi siti ti strappano Ad Artefice divino od umano affidata il
senso non chiedi di tua apparenza Talora soffrendo al gioco ti presti che bella -
brutta, utile - nociva, ti rende Se poi in polvere torni, sogni d’esser
ricreata dalle mani di Dio pronta,
chissà, a fornir la materia di Cieli e
terra nuova, fors’anche alla carne di Dio A. R- |
Ascolto
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Ti porterò
dove
mare e cielo
si incontrano
ti farò
piccolo
mi farò
piccola
ci
scorderanno
Chiara
Galassi, |
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Impossibile
è solo una parola (Anonimo) |
Silenzi
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Molta follia è
saggezza divina –
Per chi è in
grado di capire –
Molta saggezza
–pura follia-
Ma è la
maggioranza
In questo, in
tutto, che prevale –
Conformati:
sarai sano di mente –
Obietta: sarai
pazzo da legare –
Immediatamente
pericoloso e presto incatenato.
Emily Dickinson
(1862) - Silenzi
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La
"Speranza" è quella cosa piumata –
che si viene a
posare sull’anima –
Canta melodie
senza parole –
E non smette
–mai-
E la senti –
dolcissima – nel vento –
E dura deve
essere la tempesta –
capace di intimidire
il piccolo uccello
che ha dato calore
a tanti –
Io l’ho sentito
nel paese più gelido –
e sui mari più
alieni –
Eppure mai, nemmeno
allo stremo,
ha chiesto una
briciola – di me.
Emily Dickinson
(1861) – Silenzi
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Evitiamo la morte
a piccole dosi
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Lentamente
muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti
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Soltanto
l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
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