
Ossia
il coraggio di pensare... diversamente
Mi chiedo quanto della
religiosità sia solo un fatto illusorio, una comune
opinione dove tutti condividono idee che non hanno esplorato e non hanno
capito, hanno solo accettato perché tutti dicono che sia così. Un po' come la storia di Babbo Natale, solo che il gruppo di chi lo
sostiene è molto più compatto. Templi, strutture, organizzazioni,
gerarchie, riti, testi... un enorme realtà nella quale
puoi vivere se accetti, e comunque fatta perché il mistero insondabile del
Divino sia ovvio.
Un
illusione che alcuni usano come
strumento di potere assoluto e altri come rifugio e panacea.
Si finisce per credere, per
forza che si crede!
Dio c'è? Probabilmente... ma
ognuno lo deve cercare per sé. In una chiesa, perché no!
x prete, ex frate... ma anche ex bambino, ex
adolescente, ex soldato, ex studente...e fino a quando non diventerò anche ex
vivo sarò in via di definizione, sempre coerente con me stesso; sempre io
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