Ci scrive un certo prete
Q u a l c h e s t r a l c i o
che venga rispettata la privacy?
Giugno 2007
A causa del mio attuale problema inerente a queste
cose che trattate voi, sono stato spinto a visitare il vostro sito. Potrebbe
essere una buona idea, ma mi da l'impressione che più
che fare del bene alla Chiesa sia l'ennesima strategia del maligno per metterla
ancora di più in difficoltà. Sono convinto che il celibato è una cosa buona per
chi riesce a viverlo, è un inferno per una minoranza di preti, come me, che non
dovrebbero fare tanto "baccano" con proteste e ridicolate
del genere, ma aspettare che Santa Madre Chiesa
capisca. Ho visto che nelle vostre pagine sono pubblicate cose di cattivo
gusto, tipo l'inneggiare ai DICO e l'evidenziare le
situazioni di pedofilia... la prima una cosa deprecabile in tutti i casi, la
seconda una cosa che andrebbe certo corretta, e anche drasticamente se è
necessario a mio parere, ma non mettendo sputtanando
la chiesa così. Rimane lo sfogo di persone che soffrono perchè si sono trovate
in certe situazioni come
me... e questo potrebbe essere una cosa buona se vissuto
con discrezione e con delicatezza.
I fatti miei sono questi: sono stato circuito e ho ceduto facilmente alle
"avances" di diverse ragazze cercando dapprima
una amicizia sincera per poi annientare il più possibile
l'aspetto carnale per mettere in risalto quello affettivo... solo che ora mi è
successo che sono stato contattato da una ragazza vicina alla mia città con cui
ho avuto da subito una intesa particolare e che mi aveva contattato per
sfogarsi con me riguardo all'amore che da piu di 15
anni provava per un sacerdote di sua conoscenza. A differenza di tutte le altre
volte ora, sono stato io a innamorarmi di questa ragazza,
che tra le altre cose mi è saltata addosso alla seconda volta che l'ho vista, e
ora per questo il nostro rapporto amichevole non è
più quello di prima.
Faccio questa richiesta: Io
vorrei interloquire con qualche ragazza per confrontarmi sul mio problema, e poter
non sono esporre le mie sensibilità ma anche accogliere quelle di chi ci è stata
dentro e ha visto le cose dall'altro punto di vista. Ieri ho parlato con un
collaboratore di una nostra parrocchia che è stato
prete, e ora è sposato con figli, ho parlato con preti anziani, ma forse un
confronto così potrebbe farmi capire altre cose. Per esempio volevo rispondere Margaret ma
non so il suo indirizzo. Oppure è una persona fittizia
che parla per creare la rubrica? Sono un prete di 29 anni che fino a pochi mesi
fa era
contentissimo di essere prete e vorrebbe ritrovare la
gioia di esserlo. VI CHIEDO ASSOLUTAMENTE DI NON PUBBLICARE NULLA DI MIO e di fornirmi
eventualmente qualche indirizzo che possa contattare con il msn che
uso molto. Grazie.
Alcune risposte
Ciao "anonimo",
sottoscrivo tutto ciò che gli altri
della redazione hanno scritto aggiungendo solo la mia opinione, e cioè che hai
davvero una pessima considerazione delle donne (anche dell'ultima, con la quale
relazioni e che non invidio di sicuro!), tutte pronte a "saltarti
addosso". Ho l'impressione che tu voglia incolparle del
tuo naturale interesse nei loro confronti. E in più ci vuoi anche relazionare per iscritto...
E' ora di crescere!
Joelle
Caro amico,
capisco
la tua riserva e la voglia di essere riservatissimo. Anch'io,
dapprima, quando nacque la storia con colei che ora è mia moglie, cercai la più
assoluta riservatezza.
Adesso, occupandomi da quasi vent'anni di casi come il tuo, mantengo il medesimo
atteggiamento. E vedo che paga.
Devo dire che mi sembrano
molto ingenerose le critiche che ci muovi.
Vado per punti:
- Dici che il celibato è
un bene per la chiesa. Se ci leggi con attenzione ti
accorgerai che nessuno nega il valore del celibato. Quello che sosteniamo è che
torni ad essere il valore dei primi secoli della chiesa e che non sia
consustanziale al sacerdozio cattolico romano.
- Dici che vorresti
corrispondere con qualche ragazza che ha il problema con un prete. Perchè con
qualche ragazza e non con un prete che ha il tuo stesso problema? E poi... perchè pensi che Margaret
sia un nome fittizio? Pensi che ci inventiamo le cose?
Pensi che io che ho tre figli sia solo una scheggia impazzita? O che Giuseppe sia un caso anomalo? O
che Ausilia sia un caso isolato? O che Joelle
abbia vissuto serenamente e felicemente il suo problema? Pensi che i 16
preti sposati che ho seguito in questi anni siano un caso sporadico? O quelli che sto seguendo siano solo assetati di sesso con
una ragazza? Queste affermazioni a me fanno male perché mettono in discussione
l’onestà mia e di mia moglie e quella di tutto il gruppo di lavoro del nostro
sito che non prende un soldo da nessuno..., cerca solo
di aiutare e dialogare.
- Dici della pedofilia o efebofilia: l'hai vista la trasmissione di Santoro? Lo sai che
la diocesi di Boston è ridotta sul lastrico per risarcimenti in denaro alle
vittime?
Scusa, ma se vuoi confrontarti con noi...noi siamo
qui. Disponibili anche a ricevere critiche. Costruttive, però. Non calunnie.
Due parole sulla tua
storia.
E' uguale a quella di
molti. Devi fare chiarezza con te stesso. Ti devi chiedere se vale la pena
continuare una doppia vita perchè ti manca quella affettiva
con una donna o se - come ti suggerirebbe qualunque direttore spirituale
ortodosso - ti deve bastare solo Dio ed il Vangelo del Cristo. Non ti devi dare
risposte subito. Ma ci devi pensare.
Se vuoi... noi siamo
qui.
Ciao, Ernesto Miragoli – Como
Come ti ammiro,
Ernesto, nel tuo non perdere la pazienza!!!!!!!!!
Ausilia