Rosina ci racconta la sua storia –
Risposta di un
prete in ministero e di Giulia
Carissime amiche di
donne-così, vi avevo già scritto prima dell'estate per testimoniarvi la mia
relazione con un frate-presbitero e vi riscrivo ora perché la storia è andata avanti e mi sento proprio disperata. Continuiamo a
vederci, ad amarci, ma la situazione non è cambiata. Lui pone la sua vocazione al di sopra di tutto (almeno a parole), ma continua a
cercarmi, a voler uscire da solo con me, a portarmi in posti isolati. Mi
telefona con le scuse più banali e passiamo intere nottate a scriverci sms sul telefonino.
Tutte le volte che ci vediamo si ripete lo
stesso rituale. Usciamo con l'intenzione di fare solo due chiacchiere e poi
finiamo col fare l'amore. Io a volte cerco di farlo ragionare ricordandogli che
è un prete, e lui mi ringrazia della mia delicatezza. Ma poi comincia a
baciarmi con una immensa passione e non si ferma più.
Immancabilmente il giorno dopo mi telefona per dirmi di essere pentito, di non
voler sciupare il bene che prova per me e per questo non dobbiamo vederci più.
Smette di telefonarmi e di scrivermi per un po', e poi ricomincia tutto da
capo. Cosa devo fare? Io non reggo più questa
situazione, ma lo amo tantissimo e non riesco mai a dirgli di no. Conosco il suo disperato bisogno di tenerezza e di
affetto e io, pur sapendo che il giorno dopo soffrirò, gli offro con amore
tutto ciò che mi chiede. La sua dolcezza è infinita e non posso rimanere indifferente quando mi posa la testa sulle gambe e rimane
delle ore a farsi accarezzare e coccolare come un bambino. Mi domando: può un
frate chiedere questo ad una donna? Però poi ritorno alla realtà delle cose quando crudamente mi ricorda che lui è un prete e io
sono una tentazione a cui lui non riesce a resistere, per cui ci dobbiamo
lasciare. Salvo poi tornare a sognare quando mi cerca
nuovamente. Non so più cosa fare. Lo amo così tanto che non riesco a
vedere nessun altro uomo nella mia vita e rifiuto gli inviti di
altri uomini perché mi sembra di tradire la sua fiducia in me.
Ieri ci siamo visti e
il rituale si è ripetuto. Oggi è partito per un ritiro in un monastero e ci
siamo promessi di non cercarci per tutta la settimana. Intanto io continuo a
vivere una vita sospesa tra lesue dichiarazioni di amore e le sue indecisioni. Ho perso la serenità, non
riesco più a fare le cose più banali perché sto in
attesa di qualcosa che deve succedere e che forse non succederà mai. Mi ha
detto proprio ieri che fisicamente gli ricordo una ragazza che ha amato tanto
prima di entrare in convento e che non ha sposato perché era troppo giovane e
insicuro e non ha trovato il coraggio di farlo. Ma
quando si deciderà ad aprire gli occhi? Dov'è questa
salda vocazione di cui si crede portatore? Io mi sento molto in imbarazzo quando lo vedo sull'altare e mi domando come fa
lui a celebrare
Vi ringrazio e vi
saluto cordialmente con la disperazione nel cuore.
Rosina
P.S. Lui conosce il sito, forse è bene non
pubblicare la lettera o almeno il mio nome. Mi affido a voi.
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Sorellina, pace al
tuo cuore!
sono
un fratello prete che ha dato tempo fa disponibilità al dialogo su questo sito
e per tener fede a questo impegno cerco, come posso e so, di iniziare a
rispondere alla tua lettera, poiché non penso si possa esaurire un argomento
problematico con poche righe.
Vorrei farti
riflettere sul senso dell'Amore, volutamente scritto con la lettera maiuscola,
poiché Esso è l'essenza di Dio. Ogni uomo o donna quando ama vive
questa presenza straordinaria , sia che ne sia consapevole o meno, che
creda in un dio o meno; attinge a Quella fonte con pienezza e sperimenta
Detto/scritto questo
vorrei fermarmi qui perché non voglio, per ora entrare
nel merito della tua vicenda personale senza che tu mi dica sul sito o anche
privatamente nella mia e-mail mtt@chiavari.newnetworks.it se siamo d'accordo
su questo. Dopo andrò avanti. Intanto ti saluto e ti benedico e prego per il mio fratello nel sacerdozio. PAX et BONUM PIERGIOGIO prete
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Cara Rosina, Ho letto
di fresco la risposta di Piergiorgio prete; penso che lui si sia mantenuto
sulle generali perché lui vorrebbe parlarti a tu per
tu con lettere personali, ma certo il suo linguaggio è molto trascendentale,
almeno per ora. Io ti posso dire che il comportamento di questo tuo frate è
come quello di tanti altri, da vigliacco. Se tu sei cedevole, lui ha assicurata l'amante segreta. E noi,
povere donne ci caschiamo! Cerca di metterlo alla prova, negandoti. Vediamo se
col digiuno, si ricrede e cambia suonata. Prova!!!!! Rispondimi pure attraverso
l'e.mail del sito, sono la
tua amica Giulia