premessa

 

La prima:

è la solita: facciamo nostri i diritti di chi si sente emarginato. Dobbiamo lottare assieme a coloro che sono offesi nel senso profondo del loro essere-sempre-e-prima-di-tutto persone. e teniamo presente che in ogni diversità ci sono valori aggiunti.

 

la seconda:

Rovesciare gli argomenti più gettonati almeno temporaneamente per interrogare noi stessi e solo noi stessi è possibile dopo avere ascoltato con attenzione i giudizi degli altri, anche se nascondessero la presunzione dogmatica di essere dalla parte giusta con la forza dei loro ragionamenti o della loro fede. Chiunque si esprima, e quindi anche noi stessi, può cadere nella rete dell’opinione del momento.

 

LA TERZA premessa:

E’ da ricordare che si potrebbe cadere nel relativismo, dal quale si salvi chi può, dal punto di vista delle idee…..

L’unico antidoto non è una fede qualsiasi. Ma LA FEDE nella CONDIVISIONE che accomuni tutta l’umanità nella ricerca della Verità, convalidata dalla carità nei fatti.