L’APOSTOLA,
Maria Maddalena inascoltata verità, Palomar, pp. 340, euro
25,00
Pietro
disse a Maria (Maddalena): «Sorella, sappiamo che il Salvatore ti
amava più delle altre donne. Raccontaci le parole di lui,
che ricordi e che conosci tu, non noi ».
(Vangelo
di Maria 10,1-6)
La
proposta del volume, che segue al primo convegno internazionale di studi su
Maria Maddalena, organizzato da Carla
Ricci come presidente della St.
Joan’s International Alliance (2003), è quella di una promozione e
diffusione di studi in un contesto aperto e vitale dove cultura è intesa come nutrimento dell’anima e crescita interiore, come un conoscere nel vivere,
collegato all’essere, alle radici di sé, psicologiche, emozionali, spirituali,
trascendenti in quel percorso di ricerca della
verità che ci vede sempre viandanti, pellegrini in cammino.
Questo
sguardo ampio ha cercato voci articolate e differenziate, punti di vista vari e
specifici, relatrici e relatori, laici e religiosi, italiani e stranieri,
cattolici e non. Si tratta di: Carmen Bernabè, Carla Ricci, Marcello Marin,
Maria Froncillo, Rossella Palmieri, Anna Maria Cassanese, Marilena Mosco,
Fiorella Nicosia, Dina Cormick, Alina Piazza, Antonio Frau, Nicola di Bari,
Lucrezia Vasilescu, Giancarla Codrignani.
Quattordici persone, donne e uomini, mettono in dialogo le loro competenze,
le loro ricerche, le loro prospettive, le loro passioni anche, le loro vite.
Studi biblico-esegetici si incontrano
con la patristica, l’antropologia culturale, la teologia femminista. Approfondimenti iconografici,
ricerche relative al culto e alla letteratura dialogano con la psicologia e i
simboli del profondo. L’apertura ecumenica e la specificità della tradizione
ortodossa fanno da ponte verso l’attualità e le prospettive che coinvolgono oggi
le donne.
In questo viaggio Maria Maddalena è, allo stesso
tempo, obiettivo della ricerca, riferimento e guida. Specchio di culture e
travisamenti, rivelazione del sé profondo, riconoscimento dell’identità
dell’essere donna. E ancora “lei”, donna, inviata, apostola. Negata e
inascoltata verità dell’amata di Gesù.
I CURATORI
CARLA
RICCI, laureata in Filosofia a
Bologna con una tesi in Storia del Cristianesimo su Le donne al seguito di Gesù in Lc. 8, 1-3. Dopo 10 anni di
appassionata attività di ricerca pubblica il volume Maria di Magdala e le molte altre. Donne sul cammino di Gesù,
Napoli, D’Auria, 1991 (19952, 20023; in traduzione inglese, Tunbridge Wells, Burns & Oates- Minneapolis Fortress Press, 1994). Ha condotto
ulteriori approfonditi studi su ‘donne e Nuovo Testamento’ e molti suoi
interventi sono stati pubblicati e presentati in conferenze in Italia e
all’estero. Tra queste, nel
MARCELLO
MARIN, già professore ordinario di Filologia patristica nell’Università di
Bari (1987), dal 2000 è titolare della cattedra di Letteratura Cristiana Antica presso l’Università di Foggia.
Coordinatore scientifico di progetti di ricerca nazionali, direttore della
Collana “Auctores Nostri. Studi e testi
di letteratura cristiana antica” (Foggia), condirettore della Collana “Tyche” (Bari, con Giovanni Cipriani).
Le sue ricerche, prevalentemente incentrate sulla patristica latina,
privilegiano le forme di comunicazione nell’antichità cristiana, le
interferenze fra retorica classica e cultura biblica, le dinamiche
intertestuali, la terminologia esegetica, la ricezione di temi e testi
dell’antica letteratura cristiana nella tradizione successiva, sino ad epoca
moderna e contemporanea.