C’è tanta
amarezza in questo documento stampa.
Noi ci uniamo
alla sofferenza,
ma non vogliamo
smarrire la fiducia e la SPERANZA
Comunicato stampa di “Noi Siamo Chiesa”
“Dopo che è stata chiusa nel 2003 da Giovanni Paolo II
la discussione teologica con l’Enciclica Ecclesia de Eucharistia, ora Benedetto XVI cerca
di risolvere d’autorità i problemi pastorali che sono stati affrontati dal
Sinodo dei Vescovi nell’ottobre 2005 relativi alla celebrazione eucaristica.
Il
documento del Papa diffuso oggi dice con fermezza di NO a tutto, anche
all’apertura della riflessione su questioni sempre più urgenti nella vita
quotidiana della Chiesa cattolica.
Il celibato obbligatorio dei preti è
confermato; i divorziati risposati sono ben accolti nella Chiesa
ma non possono accostarsi all’Eucaristia (contraddizione fin troppo
evidente); l’intercomunione con i cristiani non cattolici rimane proibita;
sono raccomandate l’adorazione e la
processione eucaristica (da tempo fortemente contestate dal punto di vista
teologico); le omelie sono compito esclusivo dei presbiteri o, al massimo, dei
diaconi; vengono anche riprese le indulgenze. Infine tutto il documento ripropone la celebrazione dell’Eucaristia come rito rigido e
formale con molte norme liturgiche da osservare in contrasto con la richiesta
di una maggiore libertà per valorizzarne i suoi aspetti comunitari ed un
maggiore legame con le circostanze di tempo e di luogo in cui essa avviene (è
già questa la realtà in alcune parti del mondo cattolico nonostante i divieti
di Roma). Sono convinto che questa linea immobilista
del Papa nel medio periodo sarà superata e che la riforma liturgica, arenatasi dopo il
Concilio con l’introduzione della lingua parlata nella celebrazione,
inevitabilmente riprenderà.
Mi sembra comunque
fatto positivo che Benedetto XVI negli ultimi capoversi (89-92) affermi
l’importanza del rapporto tra Eucaristia ed impegno ad “essere realmente
operatori di pace e di giustizia” e per la salvaguardia del creato. E’ questo uno dei punti
centrali della riflessione che l’International
Movement We Are Church (di cui “Noi Siamo Chiesa” fa parte) propose
all’apertura dei lavori del Sinodo il 4 ottobre del
Roma, 13 marzo 2007