Ancora
sul libro di Giancarla Codrignani, L'amore ordinato, Edizioni Com Nuovi
Tempi, Roma 2005
Che ne è, oggi, dell'"amore ordinato", e cioè quello
che un prete (o un religioso) costruisce con una donna, stabilendo con lei una
piena relazione affettiva? Che ne è di questo amore,
spesso "indicibile", vissuto nell'angoscia, nella sofferenza e anche
nella paura? E che ne è della donna, laica o
religiosa, implicata in un cammino che poi, magari, lui, non vuole più
compiere? E perché
L'Autrice – bolognese, già deputata per tre legislature nel gruppo della
Sinistra indipendente, saggista, impegnata in particolare nella ricerca storica
e nella pratica politica delle donne – lascia sullo sfondo la cronaca, che ogni
tanto, con toni scandalistici, arriva sulle prime pagine dei giornali,
informandoci magari che "Don Tizio, innamorato, è fuggito con una sua
parrocchiana". Essa, invece, accenna solo, con flash, ad alcune storie
concrete, ma per arrivare subito alle domande di fondo:
perché la legge del celibato sacerdotale, e perché – in stretta connessione –
l'esclusione della donna dall'altare?
"Se Gesù fosse stato femmina - scrive
Un sacerdozio reso casta, e un celibato imposto per legge ai preti latini -
aggiunge
Da parte sua, nella prefazione al libro, lo storico Alberto Melloni
osserva: "Se nella Chiesa cattolica la situazione è quella che Giancarla
descrive (ed è quella, con punte ancor più tragiche di cui la tragedia dei vescovi americani che hanno coperto il prete pedofilo
è certo la spia più allarmante), non è solo per qualche ottusità magisteriale, per qualche assurdità disciplinare o per una
congiura del silenzio, che pure lei ci dice non mancare: le contraddizioni che
ruotano attorno al pianeta prete non sono degli indicatori di modernità volti
al negativo, e nemmeno le pure ‘prove' alle quali deve resistere un modello
perfetto, in attesa che passi la notte della prova. Sono i sintomi di un
cammino iniziato e incompiuto che è quello dell'aggiornamento, un cammino che
richiede la capacità, l'autodisciplina del pensiero delicato: queste pagine di
Giancarla possono aiutare a farlo, e gli amici gliene sono riconoscenti".
33237. ROMA-ADISTA.