Il rapporto
epistolare con
Noi siamo Chiesa

--------Noi
abbiamo firmato---------
Marzo 2007-03-25
Caro, cara,
sabato scorso si è tenuto l'incontro sulla "povertà della
Chiesa e nella Chiesa". Abbiamo sollevato un problema di cui nessuno più
parla, mi sembra con efficacia. Adesso cerchiamo di raccogliere i testi e di diffonderli
Oggi ho diffuso alla stampa il testo che ti allego e che è stato
firmato da moltissimi movimenti e gruppi di cattolici di base in Europa. E' una
voce diversa rispetto alle tante che si sentiranno in questi giorni
dell'anniversario della firma del Trattato di Roma e
riflette anche sul ruolo dei cattolici. Per favore fallo girare, se credi.
Ti unisco anche il testo delle Comunità di base sulla notifica
della Congregazione della dottrina della fede (Ex S.Uficio) a Jon Sobrino. La posizione di "Noi Siamo
Chiesa" è sostanzialmente la stessa. Altri testi li puoi leggere sul nostro sito (www.we-are-church.org/it),
soprattutto la sua autodifesa e il documento delle Redes
Cristianas di Spagna.
Ho scritto a Mons. Bagnasco chiedendogli
un incontro per proporre l'inizio di un dialogo che non è mai incominciato nei
dieci anni durante i quali
"Noi Siamo Chiesa" ha fatto iniziative e ha scritto
documenti. Ti terrò informato.
Sulla manifestazione del 12 maggio a difesa della famiglia ti saprò
dire meglio in seguito
Shalom-salaam,
Vittorio
Comunicato stampa
Quale Europa
all’inizio del millennio ?
Dichiarazione
di movimenti cattolici di base sul futuro dell’Europa nel cinquantesimo dei
Trattati di Roma
Nel cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma,
dopo aver espresso una valutazione positiva sulla
storia e la vita dell’Unione Europea, che ora affronta nuove sfide e difficoltà, molti movimenti cattolici di
base hanno sottoscritto un documento comune, tradotto in sette lingue e diffuso
oggi in tutta Europa (in Italia a cura di “Noi Siamo Chiesa”).
Il
testo afferma che l’Unione Europea può e deve avere un ruolo diverso dal
passato per quanto riguarda i rapporti tra Nord e Sud del mondo, sostiene
l’indipendenza dagli USA per attuare una politica di pace e di mediazione nel
mondo, chiede la riduzione delle spese militari, l’interruzione
dell’esportazione di armi e l’appoggio ad azioni
nonviolente per prevenire, mediare e controllare i conflitti.
Il
documento sostiene che l’Unione Europea deve, con grande
determinazione, impegnarsi perché siano concretamente riconosciuti i diritti sociali elementari,
per una diversa politica nei confronti
degli extracomunitari e per promuovere interventi radicali nei confronti delle
organizzazioni criminali di ogni tipo.
Nel
documento i movimenti cattolici di base non appoggiano la richiesta dei vescovi
per l’inserimento di un riferimento alle “radici cristiane” nella Costituzione
europea.
I
movimenti cattolici firmatari considerano anche che le relazioni tra lo Stato e
Roma,
22 marzo 2007