Dal nostro "Libro degli ospiti"


Sono capitata su questo sito perchè.. un po per scherzo.. un mio amico me l'ha consigliato. Non voglio discutere sul celibato o sulla castità dei preti, non voglio addentrarmi in questa discussione, voglio solo dire alcune cose alle donne che leggeranno questo messaggio. Io sono una ragazza giovane, prossima alla laurea, sono cattolica e frequento assiduamente la parrocchia, che è un pò come la mia seconda casa.. sono sempre a contatto con tanti preti e con molti di loro ho un ottimo rapporto. Un pò di anni fa mi sono innamorata di un ragazzo, ..e mi è sembrato un miracolo aver trovato un ragazzo che condividesse la mia fede con eguale dedizione.. Siamo stati fidanzati, ed io ho amato davvero questa persona (e la prova è il fatto che provo ancora un amore sincero per lui anche se non desidero più stare con lui, e tra noi ora c'è una grande amicizia). Lui ora è in seminario, e tra non molto sarà prete. E' difficile spiegare quanto sono stata male.. quante volte mi sono chiesta "perchè proprio a me?", quante volte mi sono sentita in colpa.. per quello che provavo per lui, quante volte ho rivolto parole di rabbia al Signore, ..e quante volte ho dovuto sopportare gli sguardi strani della gente. Però, il Signore mi ha aiutato a superare tutto questo. E mi ha aiutato a superarlo soprattutto grazie al silenzio! No, io non sono affatto contro il silenzio, il silenzio è lo spazio secondo me per l'amore e la preghiera. Solo facendo silenzio ho potuto capire, questo non ha alleviato al mia sofferenza, certo.., ma mi ha permesso di riuscire a continuare a guardarmi allo specchio; ..ho letto alcune lettere.. vorrei dire una cosa a tutte le donne che hanno relazioni con dei preti.. Io non le condanno affatto per quello che provano, per i loro sentimenti, anzi.., in un certo senso anche quegli amori sono un dono di Dio.. un amore non può mai essere qualcosa di male o peccaminoso, quello che non condivido è il loro agire, il loro avere relazioni con delle persone che hanno promesso la loro vita a Qualcun’altro, ..è come avere una relazione con un uomo sposato, per me non vale nessuna giustificazione.. se queste persone rinunciassero ai loro voti e si svestissero ..ben venga, ..ma deve essere una scelta cosciente e matura. Essere innamorata di un prete? No, ..non la trovo una cosa sbagliata o condannabile, ..può succedere. Avere una relazione con un prete? Si, ..penso che sia del tutto condannabile. Per due motivi. Perché se veramente amiamo questa persona non possiamo fargli così male riducendolo ad una vita di ambiguità, ..possiamo aiutarlo a capire, ..ma non essere il mezzo tramite il quale tradire le loro promesse. E poi.. e poi per noi stesse.. essere l’amante di un prete.. è questo che pensiamo di meritarci? Sentirci sempre “sporche”? “La verità rende liberi” …non l’ambiguità, non il tradimento. Ma la verità. E spesso la verità si trova proprio nel silenzio.

Alessandra

 20 Dec 2004
 


Risposta di Giuseppe ad Alessandra

23/12/04

Gentil.ma Alessandra, ho letto con interesse la sua lettera perché pacata, profonda, sofferta e piena di spunti.

Ne colgo uno: innamoramento-relazione.

Lei dice: 'Essere innamorata di un prete? No… non la trovo una cosa sbagliata o condannabile'

'Avere una relazione con un prete? Sì..penso che sia del tutto condannabile..'

Mi permetti una riflessione data la mia esperienza di prete sposato, dato il mio impegno accanto ad Ausilia, in questo campo?

Voi donne cercate l'innamoramento quando incontrate un prete, giocate con tutta la persona, cuore, testa e coscienza. Difficilmente, almeno in partenza, siete per il gioco pericoloso e colpevole della relazione. Ma il prete parte differentemente, è ancorato a Dio, al suo ministero, al suo status sociale, non può sbilanciarsi e anche se il cuore vorrebbe… è difficile lasciarsi andare. Perché il prete passi all'innamoramento, ci vuole un processo profondo e personale, ci vogliono delle scelte forti, che solo  una personalità ben definita può fare.

Ho presente un caso: lei è innamorata, ha giocato tutto, è pura, non vede ostacoli alla unione matrimoniale... Lui… è anche innamorato a modo suo, non se la sente di lasciare il ministero.

Quanti problemi economici/sociali/religiosi l'aspetterebbero... meglio la relazione…

Anche la coscienza si ribella e la compagna… si logora.

E quante di queste situazioni nella Chiesa di oggi, il sito Donne contro il silenzio è una conferma.

                                                       Giuseppe Zanon             zanon37@aliceposta.it