Le t t e r e... L e t t e r e... L e t t e r e


1) Grazie, Frache, ragioni bene. Non siamo femministe come le descrivi tu…. Un caro saluto dalla redazione
2) Al confuso spettatore un grazie.
3) All’anonima che continua a scrivere, ma non si decide ad aprire il suo cuore almeno con noi auguriamo maggiore coraggio.
4) Grazie a Chiara Borello per la sua condivisione.
5)Giuseppe mette in evidenza l’inesattezza di don Matteo nel citare le fonti…: da leggere!
6) Rimostranze all’autore di un libro sul celibato, di G. Zanon.
7) Dulcis in fundo scrive a tutti Mauro del Nevo, il presidente di Vocatio. Leggerlo può fare bene.

02/28/05

Innanzitutto buongiorno a tutte,anche se sono un maschietto e molto giovane,condivido in pieno il vostro pensiero e vorrei fare i complimenti per il bel sito,dove esprimete le vostre idee con determinazione e contemporaneamente con educazione,cosa non sempre facile da vedersi purtroppo! vorrei complimentarmi soprattutto per l articolo riguardo il vostro nuovo modo di fare femminismo.ed era ora dico io.essere emancipate non significa fare quello che vi pare e piace senza tener conto di niente. e mi riferisco all’aborto,al quale sono contrario,(come molte mie amiche donne) tranne che per casi disperati, tipo l essere violentata e qualcos’altro.sono contrario all’aborto facile,che è nato perché ci sono coppie che pur sapendo dei rischi,non usano precauzioni.quelle coppie non meritano l’aborto. perché quella creatura deve pagare con la vita,per un gesto immaturo di 2 persone?quando ho detto cosi ad una mia amica femminista,sapete cosa mi ha risposto?che il corpo è della donna,anche il corpo del figlio che è dentro di se,quindi è lei che ne deve decidere l aborto,infischiandosene di qualsiasi parere del marito. allora,mi chiedo io,il figlio è solo della donna adesso?non è anche del maschio? e soprattutto secondo me il figlio non è una proprietà,la sua vita è importantissima,non possiamo decidere noi di abortirlo,che colpe ne ha lui? non vorrei sembrare maschilista,anzi,è ovvio che comunque un femminismo è necessario,se le donne sono diventate piu libere ed indipendenti è sicuramente merito del femminismo.se sono diventate a volte forse un po troppo aggressive è colpa del maschilismo,che non sopporto neanche io. mi auguro che il nuovo femminismo che auspicate voi,sia un femminismo che punisce i maschilisti senza nessuna pietà,ma che sappia anche apprezzare ed andare daccordo con i maschi corretti e aperti nei vostri confronti(anche per quanto riguarda il discorso sulla chiesa).perche secondo me il mondo può essere migliore solo se si va avanti uniti,donne e maschi.questo ovviamente era il mio primo messaggio quindi ho parlato abbastanza in generale.potremo approfondire i vari argomenti piano piano.complimenti ancora per il vostro bel sito,spero in una risposta e vi saluto cordialmente,grazie!! Frache


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un confuso spettatore
"Il silenzio globale" Donne di Guerra, Madri coraggio, Donne in una carriera di sapone. Sussurrante tepore che sa estasiare i sensi, vento gelido che scava la mente dell'Essere razionale. Donne troppo spesso Andromeda sacrificate ai demoni del mondo per riempire il niente dell'umana esistenza. Ma Pegaso ha rallentato il proprio volo.
(Wednesday 09 Mar 2005)

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Più volte, marzo 2005

Vi scrivo solo per farvi saper che sono sempre nello stato di cui vi ho parlato, ma non so spiegarmi, ho paura di essere riconosciuta, vivo alla giornata, ma nel mio cuore non c’è speranza. Sarei felice di potervi parlare, ma non riesco.

Anonima

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February 22, 2005
Buona sera.
Ho avuto modo di scaricare del materiale relativo al celibato dei sacerdoti e ai preti sposati.
Vorrei sapere se qualcosa ad oggi si sta muovendo, nel senso che mi sto chiedendo se si sta facendo qualcosa per dare voce a tutte le sofferenze che ho avuto modo di leggere grazie alle testimonianze che si trovano on-line.
Credo sia nostro dovere far sentire la voce di tanti fratelli e sorelle che non vogliono dar voce al loro dolore e alle loro sofferenze per paura: è ora che la chiesa si interroghi con serietà, senza nascondersi dietro a spiegazioni semplicistiche che non tengono conto della profondità dell'amore tra un uomo e una donna, quali "Per la Chiesa il celibato è un valore assoluto che permette ai sacerdoti e ai religiosi di servire completamente la casa di Cristo così come il nostro Signore l’ha voluta, senza vincoli terreni. Il prete così, serve tutta la comunità come se fosse la sua famiglia. E’ un principio giusto che non può essere vanificato da qualche sacerdote che sbaglia" (da L’INTERVISTA: parla il cardinale che ha convinto Milingo a rientrare nella Chiesa- Cheli: “Anche loro sono uomini ma il celibato non si discute” Martedì, 03 febbraio 2004).
Grazie, Chiara Borello

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Così scrive Joelle a Giuseppe: Carissimo Giuseppe, non mi è chiaro il passaggio nella lettera di Don Matteo, dove parla del legame necessario tra Ministero presbiterale e celibato; mentre io sapevo che il Vaticano II dice, in parole povere, che il celibato è consigliabile per il sacerdozio ma non necessariamente connesso ad esso…
Giuseppe risponde direttamente a don Matteo:
Sei un po’ furbino, don Matteo, permettimi di dirtelo! Hai citato il Concilio Vaticano II dove esalta il celibato sacerdotale e giustamente dal tuo punto di vista, ma non hai riportato altre citazioni, dove si dice che sacerdozio e celibato non sono uniti necessariamente.
E tu sai che da quest’altra affermazione dipende la possibilità per la Chiesa del nostro tempo di decidere se non si possano cambiare la norme che connettono sacerdozio e celibato…..
Giuseppe Zanon


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March 01, 2005 12:16 AM
Fuga dal convento

Signor Albanese, [L’AUTORE DI UN LIBRO CHE ABBIAMO RECENSITO]
quando ho visto il titolo del mio pezzo 'Fuga dal convento' mi è uscita spontanea una parolaccia che per educazione non le ripeto.
'Fuga' come un ladro,un fuggiasco, un colpevole quando dentro si dice che mi sono macerato per tre anni per uscire con le carte in regola e con regolare dispensa !
Quando non si rispetta la verità e la si piega per i propri fini, se ne fa poca di strada !
Facendo così, dimostra che anche Lei... non comprende i preti sposati....... nonostante i suoi atteggiamenti da paladino ! Non ha capito che han pagato di persona per vivere secondo la verità !
Giuseppe Zanon

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3/02/05
Miei cari,

siamo ormai arciconvinti che . . . “non c’è differenza fra il sacerdozio celibatario e quello usurato dal punto di vista della sua realtà intrinseca... .”, ma dobbiamo continuare a gioire dei vari monsignori e gente del popolo
di Dio che reagiscono e si scandalizzano perché questa chiesa ufficialeche accetta la clandestinità dei preti in esercizio non ha ancora il coraggio di fare il passo giusto.
Ancora più importante è continuare a disobbedire a questa legge serenamente e felicemente, avere il coraggio di lottare per aiutarci a superare le difficoltà connesse alla disobbedienza, vivere nella totale visibilità il nostro nuovo stato e comunicare con la nostra vita che insieme alla nostra donna e ai nostri figli continuiamo a scegliere con Dio anche gli ultimi!!!
Così si avvera quello che sorella Joelle ci scrive a proposito di Papa Giovanni . . . “Ora, più che in passato, siamo intesi a servire l’uomo in quanto tale e non solo la Chiesa cattolica! Non è il Vangelo che cambia, siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio”.
Con amore
Miriam – Pina – Mauro