IL PADRE NOSTRO DETTO DA DIO

Figlio/a mio/a, che sei in terra preoccupato/a, solitario/a, tentato/a;
conosco bene il tuo nome e lo pronuncio santificandolo perché ti amo.
Non sarai mai solo/a; io abito in te e assieme spargeremo il regno della vitache ti darò in eredità.
Ho piacere che tu faccia la mia volontà, infatti io voglio la tua felicità.
Avrai il pane di ogni giorno, non ti preoccupare;
però ti chiedo di spartirlo con i tuoi fratelli e le tue sorelle.
Sappi che ti perdono tutti i peccati anche prima che tu li commetta,
ma ti chiedo che anche tu perdoni a quelli che ti offendono.
E per non soccombere alla tentazione afferra con tutta la tua forza la mia mano e ti libererò dal male, mio/a povero/a e caro/a figlio/a.


(Preghiera letta nell’Eucarestia celebrata ad Albugnano il 20/2/05)