Cerchiamo negli altri
risposte silenziose,
aspettando il momento
che non arriva mai.
Siamo donne,
siamo sabbia di una duna del deserto
con granelli così sottili
che contarli è impossibile.
Perse nelle guerre delle nostre paure,
in ataviche lotte di noi
e di loro
e di noi. ![]()
Ma il nostro cuore lo mostriamo,
lo regaliamo a chi ci ama,
lo perdiamo dietro storie
e quell'illusione non sembrava così... illusione.
Il dolore lo conserviamo,
e quel grido non lanciato
quel colpo non inferto per non far male,
ci fa male, ci distrugge.
Andiamo via e vorremmo restare,
ci perdiamo per ritrovarci
ma non abbassiamo la testa, mai,
perché...
cosa c'è
di più bello
che essere donne?
Ylenia)