Un percorso di laicità fuori dai templi delle ideologie e delle religioni

 prefazione di Sergio La riccia

 

Marcello Vigli - Filippo Gentiloni, Chiesa per gli altri. Esperienze delle CdB Italiane,

collana: Libelli vecchi e nuovi, 2006 

 


Incombe sul mondo la minaccia di una guerra di religione? Donne e uomini del terzo millennio potranno vivere «come se Dio non ci fosse» o dovranno rassegnarsi all’idea che «solo un dio ci può salvare»? Come vivere in pace in società diventate multietniche e multiculturali? In Italia conta più la CEI o il governo?

 

L’autore

Marcello Vigli è impegnato nel movimento delle Comunità Cristiane di Base ed è autore, con Filippo Gentiloni, del libro "Chiesa per gli altri. Esperienze delle Cdb italiane" (1985). È stato redattore della rivista «Questitalia» e nel 1974 tra i promotori del settimanale ecumenico «Com Nuovi Tempi». Attivo nel movimento Carta 89 per l’abrogazione del Concordato, ha redatto insieme a Mario A. Manacorda "Stato e chiese. Il potere clericale dopo il «nuovo concordato» del 1984 tra Craxi e Wojtyla" (1995), un commento a carattere divulgativo del testo. Con un suo scritto è presente in "Manifesto laico" (1999). Suo è "I giubilei del novecento. Papato e potere da inizio secolo al giubileo del 2000" (1999). Partecipa al movimento per il rinnovamento della scuola statale e ha scritto "Libertà d’insegnamento" in M. Bovero (a cura di) "Quale libertà. Dizionario minimo contro i falsi liberali" (2004).


L’opera
Gli ultimi avvenimenti hanno rilanciato il tema della laicità. Letterati, sociologi, politici e teologi lo affrontano in saggi, articoli e convegni con significati ogni volta diversi. Il libro s’inserisce nel dibattito proponendo un percorso di ricerca per l’elaborazione di un nuovo modo d’intendere la laicità, senza però abbandonare la questione del rapporto tra Stato e Chiesa, tra scienza e fede. Dopo l’analisi del processo storico, che in Occidente ha visto nascere, svilupparsi ed entrare in crisi la laicità, il volume analizza il senso del cosiddetto «ritorno del religioso», si misura con i quesiti posti all’etica e alla politica dalla manipolazione genetica da un lato e dalla crisi della democrazia dall’altro. Che effetto ha tutto ciò sui cristiani e la loro fede? Si metteranno in discussione o continueranno a farsi rappresentare da chi proclama i «diritti» dell’embrione, emargina le donne, discrimina gli omosessuali e demonizza l’eutanasia?


I lettori

Laici, cristiani, pacifisti e politici in cerca di un fondamento per nuove aggregazioni che superino le fratture tra cattolici e non cattolici. Più in generale, chiunque voglia approfondire un argomento tanto attuale quanto dibattuto.